Olimpiadi Milano-Cortina 2026, chi è Emilien Jacquelin e perché gareggerà con l’orecchino di Marco Pantani
di Marco Reda
Olimpiadi Milano Cortina 2026, Emilien Jacquelin e l’omaggio a Marco Pantani: ecco perché lo sciatore gareggerà con l'orecchino del "Pirata"
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Un omaggio speciale ad un campione intramontabile: ecco chi è Emilien Jacquelin che, alle Olimpiadi Milano Cortina 2026, onorerà Marco Pantani
Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 racconteranno non solo gesta sportive ma anche storie capaci di emozionare il pubblico di tutto il mondo. Tra gli atleti in gara ci sarà Emilien Jacquelin, protagonista del biathlon francese, il quale scenderà in pista con un dettaglio molto particolare; con l'autorizzazione delle autorità competenti, infatti, Jacquelin gareggerà indossando un orecchino speciale e carico di significato, un omaggio profondo legato alla memoria di un intramontabile dello sport italiano, ovvero il compianto “Pirata del ciclismo" Marco Pantani. Ecco chi è Emilian Jacquelin e perché ha deciso di onorare l'ex ciclista, come riportato da FanPage.it.
Chi è Emilien Jacquelin
Emilien Jacquelin, 30enne francese, è uno dei nomi più noti del biathlon internazionale. Specialista di una disciplina che unisce sci di fondo e tiro a segno, rappresenta la Francia nelle principali competizioni mondiali (di conseguenza anche ai Giochi Olimpici invernali italiani del 2026). Jacquelin ha già vissuto l'esperienza olimpica, salendo sul podio a Pechino 2022, ed è tuttora uno dei principali candidati per il podio (o almeno per un ottimo piazzamento). Oltre alle doti sportive, come anticipato, Jacquelin si farà notare per una scelta emozionale che lo lega al nostro Paese.
Il significato dell'orecchino
Emilien Jacquelin ha infatti scelto di gareggiare con l'orecchino originale di Marco Pantani come tributo personale ad un atleta che lo ha ispirato fin dall'infanzia. Il legame nasce quando Jacquelin aveva appena cinque anni, guardando le immagini delle imprese del “Pirata", in particolare quelle del leggendario 1998, anno della doppietta Giro d'Italia-Tour de France. Quelle vittorie, l'attacco sul Galibier e lo stile coraggioso del ciclista, hanno acceso in Emilien il desiderio di diventare un atleta. Grazie alla disponibilità della famiglia Pantani, e di chi custodisce i cimeli del campione, Jacquelin ha potuto ricevere l'orecchino che divenne un simbolo del Pirata e potrà portarlo in pista per avere una carica ancor maggiore. Un gesto di grande affetto e spiritualità ma anche di estrema responsabilità.
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Il palmarés di Emilien Jacquelin
Il palmarès di Emilien Jacquelin parla di due medaglie d'argento olimpiche conquistate a Pechino 2022 e di due titoli mondiali ottenuti nel 2020 e nel 2021. Risultati importanti che, in questa occasione, passano in secondo piano rispetto al messaggio che l'atleta francese vuole lanciare. Jacquelin ha più volte sottolineato come Pantani gli abbia insegnato il valore dell'audacia e del coraggio di attaccare quando gli altri esitano, di non pensare solo a vincere ma anche ad emozionare e far vibrare chi guarda.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.
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