Passaggio proprietà auto, ecco cosa cambierà nel 2026: costi, iter e procedure

Dal Documento Unico all’Ipt, passando per autentica della firma e tempi da rispettare: ecco l'iter che bisogna seguire per trasferire la proprietà

Passaggio proprieta Auto nel 2026: la procedura (fonte: PIxabay)
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Le nuove normative hanno reso più semplice e più rapido l'iter per trasferire la proprietà di una vettura: ecco la procedura da seguire

Affinché il passaggio di proprietà di una vettura diventi effettivo anche dal punto di vista legale, occorre seguire un iter specifico che prevede il rilascio di un'apposita certificazione che documenti il trasferimento di possesso dell'auto dal venditore all'acquirente. Questa procedura si conclude con la registrazione dell'avvenuto passaggio nell'Archivio Nazionale Veicoli e nel Pubblico Registro Automobilistico. Affinché questo atto possa avere valore legale, occorre che la firma del venditore sia autenticata da un pubblico ufficiale.

La procedura semplificata

Avvenuto questo passaggio, il nuovo acquirente ha due mesi di tempo per richiedere il rilascio del Documento Unico di circolazione e di proprietà (DU). Si tratta del documento che funge da carta di circolazione. L'ottenimento di questo documento richiede l'allegazione di alcuni documenti fra i quali il codice fiscale, il documento d'identità, l'atto di vendita, la vecchia DU e l'istanza unificata che si può scaricare dal portale ACI. Nel 2026 cambieranno i tempi, i costi e i metodi di gestione della pratica. Per rendere il passaggio molto più veloce, adesso la strada più veloce sarà quella di rivolgersi ad un'agenzia di pratiche auto o ad una delegazione ACI in cui avverrà sia l'autentica della firma della registrazione dell'atto e il rilascio della DU, tutto nello stesso momento, senza ulteriore perdita di tempo.

I costi da sostenere

Con la procedura semplificata, oltre a ridursi i tempi, il rischio di commettere errori nell'iter della pratica è ridottissimo. Ovviamente, se ci si rivolge ad un'agenzia privata, occorre mettere in conto i costi per il disbrigo della pratica. In alternativa, se vogliamo risparmiare, possiamo rivolgerci alla Motorizzazione Civile o al PRA, ma in questo caso servirà una prenotazione e i tempi si allungheranno. Per completare il passaggio di proprietà dell'auto, occorre anche sostenere determinati costi fissi fra i quali l'imposta di bollo di 32€ per registrare l'atto, 16 euro per il rilascio della documento di circolazione e 16 euro per l'autentica della firma.


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Gli altri costi

A tutti questi costi, va anche aggiunta la spesa per pagare l'imposta provinciale di trascrizione che prevede un importo fisso di 150,81 euro oltre ad un costo aggiuntivo per tutti i kW che superano i 53 di potenza. Oltre a questa spesa, bisognerà anche aggiungere le commissioni che richiederà l'agenzia di pratiche auto che oscillerà tra i 100 e i 200 euro. Ricapitolando, il passaggio di proprietà avrà un costo che oscillerà dai 300 ai 600 euro circa, comprensivi di tasse, balzelli e commissioni. Se l'auto da trasferire è una vettura da alte prestazioni, i costi potrebbero lievitare sensibilmente.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.