Pensioni giugno 2026, ecco quando saranno pagate e le novità sul cedolino
di Marco Reda
Pensioni giugno 2026, si avvicina il pagamento: ecco il calendario INPS e tutte le novità sul prossimo cedolino
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Tutto ciò che c'è da sapere sul pagamento delle pensioni di giugno 2026
Manca poco ormai all'erogazione delle pensioni di giugno 2026 e i beneficiari possono già iniziare a prepararsi. Come di consueto, l'INPS ha definito con largo anticipo il calendario dei pagamenti con tutte le informazioni relative al prossimo cedolino, il quale presenta alcune novità rispetto ai mesi precedenti. Ecco tutto ciò che c'è da sapere sul pagamento dei prossimi sussidi pensionistici, come riportato sul sito ufficiale dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.
Novità e trattenute nel cedolino di giugno
Sul fronte delle novità il rateo di giugno porta con sé un aggiornamento importante per alcune categorie di beneficiari: gli assegni spettanti ai grandi invalidi di guerra vengono incrementati, con l'importo per i grandi infermi che passa da 878 a 1.000 euro e quello per gli altri beneficiari che sale da 439 a 500 euro. Nel cedolino di questo mese figurano inoltre le consuete trattenute fiscali, tra cui l'IRPEF mensile, le addizionali regionale e comunale riferite all'anno precedente (applicate da gennaio a novembre) e l'acconto dell'addizionale comunale dell'anno in corso, trattenuto nel periodo marzo-novembre. Possono comparire anche conguagli IRPEF, recuperi di somme non dovute e, per chi ha indicato l'INPS come sostituto d'imposta nella dichiarazione dei redditi, i conguagli derivanti dal modello 730 che solitamente scattano a partire da agosto o settembre.
Altre trattenute
Tra le voci che possono incidere sul netto mensile rientrano anche i recuperi di somme indebitamente percepite come integrazioni al minimo o maggiorazioni sociali erogate in presenza di limiti reddituali successivamente superati. In questi casi l'INPS procede con trattenute rateali, nel rispetto del limite massimo di un quinto dello stipendio e con la salvaguardia del trattamento minimo, inviando prima una comunicazione scritta con le motivazioni e le modalità del recupero. Nel cedolino possono inoltre figurare trattenute legate a provvedimenti giudiziari, come assegni alimentari disposti in sede di separazione o divorzio, oppure pignoramenti presso terzi (questi ultimi indicati, per ragioni di riservatezza, con la voce generica “Recupero obbligatorio".) Completano il quadro le eventuali cessioni del quinto, le quote associative sindacali e il rimborso dell'APE volontario.
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Date di pagamento e calendario ritiro alle Poste
Il pagamento delle pensioni di giugno 2026 ha come data valuta lunedì 1° giugno per tutti coloro che ricevono l'accredito su conto corrente bancario, libretto postale, Conto BancoPosta o carta abilitata. Chi invece preferisce ritirare la pensione in contanti presso gli uffici postali deve seguire la turnazione alfabetica predisposta in base al cognome, tenendo conto della chiusura degli sportelli il 2 giugno per la Festa della Repubblica. Il calendario prevede: lunedì 1 giugno per i cognomi dalla A alla B; mercoledì 3 giugno per C-D; giovedì 4 per E-K; venerdì 5 per L-O; sabato 6 mattina per P-R; lunedì 8 giugno per S-Z. È bene ricordare che il pagamento in contanti è consentito solo fino a 1.000 euro netti complessivi, mentre per importi superiori invece è obbligatorio l'utilizzo di strumenti tracciabili.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.
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