Pensioni marzo 2026, il calendario dei pagamenti e le novità sul cedolino

Pensioni marzo 2026, quando avviene l'accredito. Il calendario dei pagamenti in contanti, come consultare online il cedolino e quando sarà disponibile

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Pensione marzo 2026: quando arriva l'accredito

Per controllare i dettagli inerenti all'assegno di marzo 2026, l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale offre due modalità telematiche: il portale web istituzionale e l'applicazione dedicata per smartphone e tablet. Per entrare nel sistema dell'ente previdenziale, occorre effettuare il login. Riguardo alla pensione di marzo 2026, il giorno stabilito per l'erogazione sarà lunedì 2 marzo 2026. L'accredito diretto è il sistema più celere e affidabile, permettendo di disporre subito delle somme senza doversi recare fisicamente presso gli sportelli. È doveroso evidenziare che l'accredito è imposto a chi riceve un trattamento pensionistico mensile superiore a mille euro. Come avviene abitualmente, l'INPS esegue tutti i versamenti nello stesso giorno, sia per le prestazioni di natura previdenziale che per quelle di tipo assistenziale. La somma erogabile può comprendere eventuali rivalutazioni, le trattenute fiscali IRPEF (a norma del D. P. R. 917/1986 – Testo Unico Imposte sui Redditi) o rettifiche relative a mesi pregressi. È verosimile che i trattamenti di marzo 2026 possano risultare più consistenti per alcuni beneficiari in virtù di pagamenti arretrati. L'accesso ai fondi a partire dal primo giorno utile presso l'istituto bancario assicura una regolarità nei versamenti e permette ai titolari di organizzare con esattezza le proprie necessità economiche mensili. E' quanto riportato da investireoggi.it.

Pensione marzo 2026, calendario pagamenti tramite ritiro in contanti alle Poste

Diversa è la condizione per coloro che non ricevono l’accredito sul conto e prelevano la pensione in contanti presso gli sportelli postali. Per la pensione di marzo 2026 sarà comunque seguita la tradizionale suddivisione in base all'alfabeto del cognome, in modo da prevenire lunghe attese e possibili affollamenti.

La distribuzione è la seguente:

Lunedì 2 marzo 2026: A – C;
Martedì 3 marzo 2026: D – K;
Mercoledì 4 marzo 2026: L – P;
Giovedì 5 marzo 2026: Q – Z.

Questo programma, messo in atto da Poste Italiane in collaborazione con l’INPS, permette una gestione più ordinata dei passaggi agli sportelli. La suddivisione temporale non altera l'importo dovuto, ma influenza solo le modalità di prelievo della pensione di marzo 2026.

Cedolino INPS disponibile a fine febbraio

Un elemento fondamentale riguarda la diffusione del cedolino. Questo documento sarà disponibile nei giorni finali di febbraio 2026. In questo modo, si potrà avere un'anteprima dell’ammontare netto della pensione di marzo 2026 e controllare eventuali cambiamenti.

Nel cedolino sono riportati:

l'importo totale del trattamento;
le ritenute fiscali IRPEF;
possibili addizionali a livello regionale e comunale;
conguagli sia a credito sia a debito;
trattenute per rimborsi o altre voci specifiche.

La revisione anticipata consente di verificare l'esattezza dei calcoli e di capire se ci siano state aumenti o diminuzioni rispetto ai mesi precedenti. Le eventuali discrepanze possono essere dovute a aggiornamenti fiscali o a operazioni di conguaglio effettuate dall’INPS come sostituto d’imposta (art. 23, D. P. R. 600/1973).
Pertanto, consultare il cedolino è uno strumento chiave per garantire la trasparenza a tutti i percettori di trattamento previdenziale.


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Pensione marzo 2026: come consultare il cedolino online

Al fine di esaminare i dettagli inerenti all'assegno di marzo 2026, l'INPS mette a disposizione due modalità digitali: la piattaforma web istituzionale e la relativa applicazione per terminali portatili. Per entrare nell'area riservata del portale INPS, occorre autenticarsi nell'ambiente personale denominato “MyINPS” tramite le proprie credenziali SPID, la Carta d’Identità Elettronica (CIE) oppure la Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Effettuato l'accesso, bisogna inserire l'espressione “Cedolino della pensione” nel campo di ricerca e poi scegliere la funzione presente all'interno del “Fascicolo previdenziale del cittadino”. La piattaforma permette di filtrare i versamenti specificando anno e mese, rendendo più agevole reperire il foglio informativo di marzo 2026. In alternativa, si può adoperare l'applicazione “INPS Mobile”, fruibile su smartphone e tablet. Dopo l'accesso, navigando nella sezione “Servizi”, è possibile selezionare “Cedolino pensione” e indicare il periodo desiderato. Anche attraverso l’applicazione è prevista la possibilità di visualizzare e salvare il riepilogo completo. La dematerializzazione delle procedure semplifica la consultazione dei dati e permette di verificare in modo esatto ogni elemento attinente alla pensione di marzo 2026, eliminando l'obbligo di recarsi fisicamente presso gli uffici.

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.