Rito della via Crucis 2026 con Papa Leone XIV: ecco a che ora e dove vederlo in tv

Via Crucis 2026 con Papa Leone XIV protagonista: ecco come si svolgerà, a che ora e come seguirla in diretta tv e streaming

Un momento della Via Crucis per la pace in Ucraina, a cui hanno partecipato centinaia di fedeli. Genova, 11 marzo 2022. ANSA/LUCA ZENNARO
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Tutto pronto per la Via Crucis 2026 a cui parteciperà anche Papa Leone XIV: tutto ciò che c'è da sapere sul tradizionale evento religioso

La Via Crucis è uno dei momenti più intensi della tradizione cristiana del Venerdì Santo, capace ogni anno di raccogliere fedeli e spettatori da tutto il mondo. A rendere ancora più significativa l'edizione del 2026, oltre alla “magia" del Colosseo di Roma, sarà la presenza diretta di Papa Leone XIV, eletto a maggio scorso e che appunto prenderà parte attiva alla celebrazione. Ecco quando si terrà l'evento, anche ora e come seguirlo in diretta tv e streaming.

Le scelte del Papa

L'elezione di Papa Leone XIV ha portato una forte e simbolica novità alla Via Crucis: sarà infatti lui a tenere fisicamente la croce lungo tutte le 14 stazioni della Via Crucis, un gesto di grande attaccamento oltre che di sacrificio fisico non indiffernete. Il Pontefice, inoltre, non ha scritto personalmente le meditazioni; questo compito è stato affidato al padre francescano Francesco Patton, figura di riferimento per la Terra Santa dal 2016 al 2025.

Dove vedere la Via Crucis in tv

La Via Crucis 2026 sarà trasmessa oggi, venerdì 3 aprile, in diretta tv e in prima serata su Rai 1, con collegamento dal Colosseo. La diretta inizierà alle ore 21 e sarà preceduta, alle 20.30 da uno speciale di approfondimento intitolato “La passione di Crans – Speciale Porta a Porta", condotto da Bruno Vespa. Sarà possibile seguire la Via Crucis 2026 anche in streaming tramite l'app RaiPlay e sul sito rai.it.


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Un ritorno alla tradizione

Le celebrazioni pasquali del 2026 segnano un orientamento più classico anche in altri riti. La Messa in Coena Domini del Giovedì Santo tornerà nella Basilica di San Giovanni in Laterano, sede episcopale del Papa, a differenza delle scelte itineranti degli anni precedenti. Anche il rito della lavanda dei piedi cambia impostazione: saranno coinvolti dodici sacerdoti, richiamando in modo più diretto la figura degli apostoli. Negli anni passati, invece, questo momento aveva assunto un significato più inclusivo, coinvolgendo persone di diversa provenienza e condizione. Le nuove scelte indicano quindi una volontà di recuperare simboli e forme più tradizionali, pur mantenendo intatto il valore spirituale e universale delle celebrazioni pasquali.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.