Sanità, con i nuovi LEA verranno introdotti nuovi screening e nuove prestazioni coperte dal SSN: ecco quali sono
Fra le novità più rilevanti vi è il Programma di screening e di sorveglianza dei soggetti a rischio eredo-familiare per tumore della mammella e/o ovaio
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Sono state introdotte circa 800 prestazioni aggiuntive che si potranno effettuare pagando solo il ticket: ecco le novità
L'aggiornamento dei cosiddetti LEA, vale a dire i livelli essenziali di assistenza, comporterà per tutti i cittadini italiani un aumento del numero delle prestazioni garantiti e coperti dal SSN, che si potranno svolgere soltanto pagando il ticket. Gli aggiornamenti dei LEA sono stati pubblicati proprio in questi giorni in Gazzetta ufficiale e introdurranno circa 800 nuovi servizi che vanno dalle attività di screening a nuove terapie che il SSN coprirà integralmente (per i cittadini esenti) o parzialmente, pagando soltanto il ticket.
Cosa cambia
Fra le novità più rilevanti contenute negli aggiornamenti vi è il «Programma di screening e di sorveglianza dei soggetti a rischio eredo-familiare per tumore della mammella e/o ovaio». Si tratta di un'attività di screening volta alla ricerca di varianti patogenetiche dei geni BRCA1 e BRCA2 in donne familiari di persone colpite da tumore della mammella e/o dell’ovaio. Tra le attività di screening che saranno incluse nei LEA vi saranno anche le visite senologiche, ecografie, mammografie.
Le altre novità
Novità sono state introdotte anche per quanto concerne le attività di screening neonatale , al fine di individuare alla nascita patologie come l'Atrofia Muscolare Spinale (SMA), l'Immunodeficienze combinate gravi (SCID), il Deficit di adenosina deaminasi (ADA-SCID) e il deficit di purina nucleoside fosforilasi (PNP-SCID). Anche per quanto concerne il trattamento e le terapie delle cosiddette malattie croniche sono state introdotte esenzioni per la sindrome fibromialgica (in forma severa), idrosadenite cronica suppurativa e malattia polmonare da micobatteri non tubercolari.
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L'obiettivo dell'aggiornamento
L'aggiornamento dei LEA, come ha spiegato Orazio Schillaci (ministro della Salute), è stato finalizzato a “garantire a tutti gli italiani, ovunque risiedano, l’accesso a prestazioni e servizi innovativi” evitando discriminazioni e particolarità. Insomma, l'intento del governo è stato quello di evitare che prosegua quella tendenza a creare una sanità di serie A e una di serie B. L'aggiornamento dei LEA conterrà anche l'eliminazione di prestazioni obsolete per decongestionare l'attività delle strutture sanitarie in modo tale da metterle in condizione di affrontare le nuove sfide mirate a garantire a tutti una sanità giusta e accessibile.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.