Torna l'ora legale: ecco i consigli per aiutare il corpo ad adattarsi più rapidamente

Ora legale in arrivo: come prepararsi al cambio dell’orario eliminando i possibili effetti "collaterali"

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Il passaggio all'ora legale è imminente e può avere effetti collaterali: ecco come superarli

Con l'arrivo dell'ora legale, che comporta lo spostamento in avanti delle lancette un'ora avanti, molte persone si trovano ad affrontare un piccolo ma significativo cambiamento nei propri ritmi quotidiani. Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo si dorme meno e questo può riflettersi soprattutto sulle prime ore di domenica e su lunedì. Il corpo, infatti, può faticare ad allinearsi subito al nuovo orario e si crea un vero e proprio sfasamento tra l'orologio biologico interno e gli impegni della vita quotidiana. Prepararsi in anticipo e adottare alcune semplici strategie può fare la differenza nel rendere questo passaggio più graduale e meno stressante: ecco quali sono, come riportato da Quotidiano.net.

Anticipare e rilassarsi

Uno dei modi più efficaci per affrontare il cambio dell'ora è iniziare ad adattare gradualmente il proprio ritmo sonno-veglia. Andare a dormire un po' prima, anche solo di 15-20 minuti nei giorni precedenti, aiuta il corpo ad abituarsi senza traumi al nuovo orario. È importante anche creare un ambiente favorevole al riposo, riducendo al minimo le fonti di luce nella stanza da letto, in modo da favorire la naturale produzione di melatonina. La domenica pomeriggio può essere dedicata ad attività tranquille e rigeneranti, evitando situazioni stressanti o troppo stimolanti. Anche limitare l'uso di smartphone, tablet e computer nelle ore serali è fondamentale, in quanto la luce artificiale degli schermi può interferire con l'addormentamento.

Alimentazione e luce naturale

Durante i giorni del cambio dell'ora è utile prestare attenzione anche a ciò che si mangia e si beve. Ridurre il consumo di caffeina nel tardo pomeriggio ed evitare pasti troppo abbondanti la sera può facilitare l'addormentamento anticipato. Una cena leggera permette all'organismo di non essere impegnato in una digestione complessa durante la notte. Al risveglio, invece, è fondamentale esporsi alla luce naturale: anche pochi minuti all'aria aperta aiutano a “resettare" i ritmi circadiani e a dare al cervello il segnale che è il momento di attivarsi.


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Movimento e abitudini regolari

Integrare una leggera attività fisica nella routine quotidiana può aiutare a contrastare la sensazione di stanchezza tipica dei primi giorni dopo il cambio dell'ora (anche una semplice camminata è sufficiente per riattivare l'organismo). Allo stesso tempo è importante mantenere orari regolari e evitare di dormire troppo a lungo per recuperare le ore perse, in quanto ciò potrebbe rallentare l'adattamento. Nei primi giorni può essere utile alleggerire gli impegni e ritagliarsi piccoli momenti di pausa, in modo da abituarsi gradualmente.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.