Truffa della targa clonata, anziani derubati a casa propria: ecco come funziona il raggiro e come prevenirlo

Truffa della targa clonata, ecco come funziona il raggiro e come difendersi

Nell'immagine del 09 agosto 2024 carabinieri al lavoro nei pressi del giardino di una villetta dove fu trovato un neonato morto e seppellito, a Vignale di Traversetolo (Parma). Un secondo corpo apparentemente di bambino molto piccolo, sepolto nello stesso campo dove il 9 agosto era stato trovato un primo neonato, morto da pochi giorni, anche in quel caso sotterrato. Il ritrovamento è di una settimana fa, ieri sono iniziate le analisi disposte dalla Procura di Parma, con il prelievo del Dna, per avere informazioni su quanto è stato riesumato a Vignale di Traversetolo, nel giardino di una villetta bifamiliare. Questa volta si tratterebbe di ossa, più risalenti nel tempo rispetto al neonato di agosto e anche la datazione precisa sarà importante. Chi le ha viste è convinto che si tratti di un infante. ANSA/ELISABETTA BARACCHI
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Si tratta di un raggiro che è già costato caro a molti anziani italiani: ecco la dinamica

I criminali ne sanno sempre una più del diavolo per estorcere , approfittando soprattutto dell'ingenuità di quella fascia più vulnerabile della popolazione, perpetrando tutta una serie di raggiri subdoli che spesso possono fruttare decine di migliaia di euro. Una delle recenti truffe che è stata segnalata dalle forze dell'ordine è quella della finta targa clonata.

La dinamica della truffa

Si tratta di una frode mirata a tuffare soprattutto le persone anziane, le quali vengono avvisate attraverso una telefonata anonima che la targa del proprio veicolo è stata clonata. L'auto, nel racconto che viene fatto dal malvivente, sarebbe poi stata utilizzata per compiere una rapina. A distanza di poche ore dalla telefonata, la truffa prosegue con la presenza alla porta del malcapitato anziano, di un finto carabiniere che sostiene di aver ricevuto un mandato per effettuare una perquisizione. Inutile dire che la perquisizione si concluderà con il furto di gioielli e contanti.

Perchè la truffa riesce a funzionare?

Questa truffa riesce a far breccia proprio per il fatto che i pensionati tendono a fidarsi troppo delle istituzioni e spesso collaborano pensando di avere davanti un membro delle forze dell'ordine, concedendo la possibilità di poter accedere alla propria abitazione senza fare troppe domande. La truffa fa leva anche sulla preoccupazione degli anziani che possa capitare qualcosa di spiacevole, come ad esempio le conseguenze legate alla clonazione di una targa.


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Come difendersi

Esistono degli stratagemmi utili che bisogna conoscere per evitare e prevenire questo tipo di situazioni. Il primo consiglio è quello di installare telecamere di sicurezza e videocitofoni per poter registrare movimenti sospetti. Prima di far entrare in casa chiunque, bisogna sempre accertarsi sulla reale identità della persona che accede in casa pretendendo di vedere il tesserino di riconoscimento. In caso di telefonate sospette è sempre meglio chiudere la conversazione e chiamare il 112 per accertarsi sulla fondatezza della richiesta. Una proficua collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine può aiutare a smantellare queste reti di criminali che approfittano della vulnerabilità degli anziani per arricchirsi illecitamente.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.