Analisi modelli GFS 00Z: molta incertezza nei prossimi giorni tra anticicloni e irruzioni fredde
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Analisi modelli GFS00Z: alternanza tra anticiclone e perturbazioni da nord. Irruzione fredda sull'Italia entro la fine di Febbraio?
Analisi modelli GFS00Z: alternanza tra anticiclone e perturbazioni da nord. Irruzione fredda sull'Italia entro la fine di Febbraio?
Analisi modelli GFS00Z: ancora stabile nei prossimi giorni, poi neve e maltempo in arrivo?, 19 Febbraio 2017 – C'è molta confusione nelle dinamiche per questo finale di Febbraio tra i principali modelli globali come GFS e ECMWF. La prossima settimana potrebbe vedere una prevalenza di tempo stabile secondo l'ultima corsa del modello GFS. Non mancherà però qualche disturbo dovuto a rapidi passaggi di perturbazioni provenienti da nord che porterebbero fenomeni soprattutto lungo l'Adriatico e al Sud. Rispetto alle corse precedenti, stamattina il modello GFS mostra una maggiore probabilità di avere l'anticiclone da qui a fine mese piuttosto che una corposa irruzione fredda, come si vedeva ad esempio dalle corse di ieri
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La situazione sinottica sull'Europa al momento vede un vasto e robusto anticiclone delle Azzorre che dalla sua sede naturale punta verso le Isole Britanniche, i valori di pressione al suolo toccano i 1035 hPa in corrispondenza delle omonime isole. Su Europa centrale e Italia è transitato nei giorni scorsi un fronte freddo proveniente da nord e nella giornata di domani ne arriverà un secondo. Scorrono invece alle alte latitudini i vortici depressionari più profondi con valori di pressione sotto i 1000 hPa su Groenlandia e Scandinavia. Secondo il modello GFS di stamattina nei prossimi giorni la zonalità dovrebbe rimanere ancora piuttosto elevata con il transito di profondi vortici depressionari alle alte latitudini e lo schiacciamento lungo i paralleli dell'anticiclone che interesserebbe così anche la nostra Penisola
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Spaghi di GFS riferiti al medio Adriatico, molto aperti già dopo i 4-5 giorni – old.wetterzentrale.de
L'incertezza oltre i 4-5 giorni è ancora molto elevata. Il modello GFS mostrava infatti in alcune corse precedenti un'ondulazione più marcata di questo flusso con masse d'aria più fredde che raggiungevano l'Italia da nord. Possiamo notare questa incertezza consultando anche gli spaghi del modello GFS che già dopo 4 giorni si aprono in modo deciso. L'ipotesi che entro la fine del mese un'irruzione d'aria fredda raggiunga l'Italia non è affatto così remota. Per sciogliere ogni dubbio occorrerà comunque aspettare ancora qualche giorno. Vi invitiamo come sempre a seguire tutti i prossimi aggiornamenti e approfondimenti sull'evoluzione meteo per l'Italia.
a cura di Francesco Cibelli
Laureato in Fisica dell'Atmosfera e meteorologia all'università di Roma Tor Vergata entro a far parte del team di CentroMeteoItaliano.it nel 2014 come meteorologo. Mi occupo giornalmente di previsioni meteo e bollettini ma anche della gestione dei modelli di calcolo per l'atmosfera e per il mare.
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