Meteo - Nuova ondata di caldo in arrivo: prossima settimana rovente in Italia

Dopo l’instabilità del weekend l’anticiclone africano torna a rinforzarsi sul Mediterraneo: temperature in forte aumento, con picchi estremi soprattutto su Sardegna, Centro-Sud e Isole

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Weekend con instabilità residua, poi nuova rimonta africana

Il secondo weekend di luglio vede l’Italia ancora alle prese con qualche disturbo temporalesco, soprattutto al Nord e lungo le aree interne della Penisola. Il campo di alta pressione presente sul Mediterraneo risulta infatti temporaneamente indebolito sul suo bordo settentrionale, permettendo il passaggio di infiltrazioni più umide e instabili in quota.

Tra domenica 12 luglio e le prime ore della nuova settimana saranno dunque ancora possibili acquazzoni e temporali sparsi, più probabili su Alpi, Prealpi, Pianura Padana orientale e lungo l’Appennino, con fenomeni localmente anche intensi. Si tratterà tuttavia di una fase transitoria, perché già da lunedì l’anticiclone tenderà nuovamente a rinforzarsi sul Mediterraneo centro-occidentale.

Prossima settimana con caldo in netto aumento

Con l’avvio della prossima settimana, una nuova rimonta anticiclonica di matrice africana interesserà il Mediterraneo e buona parte dell’Europa centro-occidentale. La causa sarà da ricercare anche nella presenza di una circolazione depressionaria in azione sul vicino Atlantico, capace di favorire la risalita di masse d’aria molto calde dal Nord Africa verso il bacino del Mediterraneo.

Le condizioni meteo tenderanno quindi a farsi più stabili sull’Italia, con sole prevalente su gran parte delle regioni e temporali sempre più confinati ai rilievi alpini e appenninici nelle ore pomeridiane. Il dato più importante sarà però quello termico: le temperature subiranno un deciso aumento, riportandosi diffusamente sopra le medie del periodo.

Caldo intenso già da lunedì e martedì

Tra lunedì 13 e martedì 14 luglio il caldo inizierà ad intensificarsi soprattutto sulle regioni centro-meridionali e sulle Isole Maggiori. Le massime potranno raggiungere diffusamente i +35°C su molte aree interne, mentre sulla Sardegna sono attesi i primi picchi molto elevati, localmente fino a +40/+42°C nelle zone più esposte.

Valori elevati sono attesi anche sulle aree interne tirreniche, sulla Sicilia, sul nord della Puglia e sulle pianure del Centro. Al Nord il caldo tornerà ad aumentare, ma con qualche disturbo temporalesco ancora possibile sui rilievi alpini, specie nelle ore più calde della giornata.


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Apice della nuova ondata di caldo da metà settimana

La fase più intensa della nuova ondata di caldo potrebbe raggiungersi nella seconda parte della prossima settimana. L’anticiclone africano tenderà infatti a consolidarsi ulteriormente sul Mediterraneo centrale, favorendo la risalita di aria molto calda in quota e un ulteriore aumento delle temperature al suolo.

Le regioni più colpite potrebbero essere Sardegna, Sicilia, Centro-Sud e settori interni tirrenici, dove le massime potranno superare diffusamente i +38/+40°C. Sulla Sardegna, in particolare, non si escludono punte estreme fino a +44/+45°C nelle aree interne, con valori eccezionalmente elevati e anomalie anche di 10/12°C rispetto alle medie del periodo.

Caldo intenso anche sulle regioni centrali tirreniche, sul Tavoliere, sulle zone interne della Sicilia e localmente sulla Pianura Padana, dove le massime potranno comunque portarsi su valori molto elevati. Le notti torneranno inoltre ad essere tropicali in molte città, con temperature minime elevate e clima afoso soprattutto nei grandi centri urbani.

Caldo duraturo almeno fino al 20 luglio?

Secondo gli ultimi aggiornamenti modellistici, la nuova fase calda potrebbe non esaurirsi rapidamente. L’anticiclone africano potrebbe infatti rimanere protagonista sul Mediterraneo almeno fino al termine della seconda decade di luglio, mantenendo temperature diffusamente sopra media su gran parte dell’Italia.

Il caldo più intenso dovrebbe interessare soprattutto il Centro-Sud e le Isole, mentre il Nord potrebbe risultare a tratti più esposto a infiltrazioni instabili lungo il bordo settentrionale dell’alta pressione. In questo caso non mancherebbero temporali pomeridiani su Alpi e Prealpi, localmente anche forti, ma senza un vero cambio di scenario a scala nazionale.

La tendenza resta comunque da confermare nei prossimi aggiornamenti, soprattutto per quanto riguarda durata e intensità dell’ondata di caldo. Al momento, però, il segnale appare piuttosto chiaro: la prossima settimana l’estate tornerà ad alzare la voce sull’Italia, con caldo intenso e valori localmente estremi.

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Gabriele Serafini

Tecnico Meteorologo certificato secondo lo schema WMO ed iscritto all'Associazione Meteo Professionisti (AMPRO); fondatore di Meteo Lazio nel 2014, realtà che vanta una rete di stazioni meteo private. Fornisce dati meteo e bollettini per svariate sedi di Protezione Civile nel Lazio.