Meteo - Perturbazione in vista per la prossima settimana, ecco cosa aspettarsi

Meteo - Perturbazione in vista per la prossima settimana, ecco cosa aspettarsi

Torna il maltempo sull'Italia - grafica a cura del Centro Meteo Italiano
1 di 3

Guarda la versione integrale sul sito >

Piogge e temporali restano alla larga dal Paese

Nella giornata di oggi le condizioni meteo risultano ancora pienamente stabili e asciutte, risentendo della presenza di un possente campo di Alta pressione di origine azzorriana sul bacino del Mediterraneo. I cieli, peraltro, appaiono pressoché sereni o da poco a parzialmente nuvolosi, con clima sempre primaverile: le temperature, infatti, non subiscono significative variazioni rispetto ai valori registrati nelle precedenti 24 ore, risultando al più in lieve diminuzione sul versante adriatico.

Stabilità e bel tempo si protrarrà fino a parte del Weekend

La stabilità e il bel tempo si protrarranno almeno sulle regioni centro-meridionali fino a buona parte del Weekend, con nuvolosità in aumento sulle aree più settentrionali dello stivale già da domani venerdì 10 aprile e che preluderanno ad un peggioramento delle condizioni meteo che investirà l'intero territorio nazionale entro domenica 12, quando nuvolosità anche consistente rivestirà tutta Italia, con piogge e primi possibili temporali in transito proprio al settentrione e sulla Sardegna.

Maltempo in espansione ad inizio settimana prossima

L'inizio della prossima settimana sarà caratterizzato da un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo a causa del transito di una saccatura depressionaria in affondo sul Mediterraneo centrale. Stando a quanto prospettano i principali centri di calcolo, piogge e temporali localmente anche intensi e a carattere di nubifragio potranno investire in maniera sparsa o diffusa tutto il Paese da nord a sud, con bufere di neve in arrivo sulle Alpi.


Guarda la versione integrale sul sito >

1 di 3
2 di 3

Guarda la versione integrale sul sito >

Vagonate di neve in arrivo sulle Alpi a quote di montagna

Vagonate di neve sono attese sulle Alpi a quote di montagna finanche i 1.000/1.200 metri nella prima parte della prossima settimana, con cumulati anche elevati localmente fino a 60/70 centimetri sui settori nordoccidentali dovuti essenzialmente all'effetto stau, prodotto dalla ventilazione da sud. Lo stesso richiamo di correnti da sud sparerà la quota neve sull'Appennino ben oltre i 2.000 metri, con un peggioramento tipicamente primaverile o, addirittura, tardo-primaverile per queste zone.

Guarda la versione integrale sul sito >

2 di 3
3 di 3

Guarda la versione integrale sul sito >

Non dimenticate di iscrivervi al nostro canale Youtube!

Seguite, come sempre, tutti i prossimi aggiornamenti sull'evoluzione della situazione meteo sull'Italia per le prossime ore e i prossimi giorni sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi.

Guarda la versione integrale sul sito >

3 di 3


Gabriele Serafini

Tecnico Meteorologo certificato secondo lo schema WMO ed iscritto all'Associazione Meteo Professionisti (AMPRO); fondatore di Meteo Lazio nel 2014, realtà che vanta una rete di stazioni meteo private. Fornisce dati meteo e bollettini per svariate sedi di Protezione Civile nel Lazio.