Allergia ai farmaci, la dottoressa Maria Rita Messina spiega quali sono i sintomi e cosa fare se si sospetta una reazione allergica

Quando sospettare un'allergia a un farmaco, la dottoressa Maria Rita Messina spiega che cos'è, i sintomi, il trattamento, cosa fare se si sospetta un'allergia ai medicinali

Medico, immagine di repertorio. Fonte foto: pxhere.com
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Quando sospettare l'allergia a un farmaco

E' necessario prendere in considerazione la possibilità di un'allergia a un medicinale quando, dopo l'assunzione del farmaco che solitamente allevia certi sintomi, si verifica invece una risposta immunitaria più o meno severa. Alcuni individui, in particolare gli adulti predisposti, presentano regolarmente reazioni negative di natura allergica ogni volta che prendono specifici tipi di medicinali. Su questo tema, ecco le indicazioni della dottoressa Maria Rita Messina del Centro di Medicina Personalizzata: Asma o Allergologia presso l'IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.

Che cos'è l'allergia ai medicinali

Come riporta humanitas.it, l'allergia ai medicinali può manifestarsi per via della sensibilizzazione verso certe sostanze che, in soggetti predisposti, possono scatenare una reazione allergica. Generalmente, le allergie ai farmaci si presentano in relazione a una specifica classe di medicinali, mentre sviluppare allergie a diversi farmaci simultaneamente, sebbene possibile, capita poche volte. In alcuni casi, la reazione allergica potrebbe essere innescata dagli eccipienti, cioè dalle sostanze inattive presenti nel farmaco che svolgono funzioni per la conservazione e l'assimilazione. Le allergie ai medicinali non sono più diffuse tra coloro che hanno reazioni allergiche a sostanze inalabili come il polline o a elementi, ma hanno comunque la stessa probabilità di colpire individui predisposti.

I sintomi dell'allergia ai farmaci

I segni di una reazione allergica a un medicinale possono apparire dopo 10 minuti dall'assunzione e anche giorni dopo. Solo raramente, una reazione allergica può coinvolgere organi come il fegato, i reni e i polmoni, oltre la pelle. Le allergie ai farmaci possono manifestarsi attraverso:

  • gonfiore delle labbra e delle palpebre (angioedema)
  • reazioni cutanee che includono rossori, pomfi e vesciche
  • sintomi gravi associati al sistema cardiovascolare, respiratorio e gastrointestinale, come calo della pressione sanguigna, difficoltà respiratorie e perdita di coscienza.

Il trattamento varia in base alla gravità dei sintomi e può includere:

  • Antistaminici e corticosteroidi per risposte lievi o moderate, ad esempio quando ci sono solo manifestazioni cutanee.
  • Adrenalina: somministrata durante reazioni gravi come l'anafilassi, quando la reazione mette in crisi più organi contemporaneamente (difficoltà respiratorie, abbassamento della pressione, orticaria, gonfiore, vomito, diarrea).
  • Se la persona che ha una grave reazione allergica non possiede adrenalina, è essenziale contattare subito il 112.

Una reazione allergica severa può avere un esito drammatico e letale in poco tempo. In attesa dell'assistenza medica, si possono somministrare cortisone, antistaminici o broncodilatatori, ma l'uso di adrenalina è cruciale per il trattamento dell'anafilassi. Se una persona in anafilassi va in arresto cardiaco (shock anafilattico), è necessario contattare i soccorsi e iniziare subito la rianimazione cardiopolmonare, che sarà poi proseguita dal personale medico all'arrivo.


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Cosa fare se si sospetta di aver avuto un'allergia ai medicinali

Se esiste il sospetto di un'allergia a un farmaco, è importante contattare un allergologo e fornire informazioni sui farmaci che potrebbero aver causato la reazione. Dopo la visita, se necessario, l'allergologo può organizzare dei test cutanei specifici per identificare allergie, come quelli relativi agli antibiotici della categoria delle penicilline. In alcuni casi, l'allergologo può anche consigliare un test di provocazione orale. Questo test prevede l'assunzione controllata del medicinale sospettato per via orale. Tale procedura avviene in una struttura sicura, come un day hospital. Quando viene diagnosticata un'allergia a un farmaco, l'allergologo offre al paziente informazioni sui medicinali da evitare e su quelli che può assumere senza rischi.

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico.

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.