Allerta alimentare, ritirato lotto di sugo pronto per possibile presenza di vetro: ecco di quale prodotto si tratta

Il sugo pronto è stato ritirato per il rischio di presenza di frammenti di vetro all'interno

Sugo di pomodoro
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Il prodotto ritirato è un sugo di pomodoro al basilico venduto a marchio Selex

In via del tutto precauzionale, le autorità preposte hanno provveduto a rimuovere dagli scaffali dei supermercati un sugo pronto al basilico. Sul sito del Ministero della Salute è stato pubblicato un provvedimento di richiamo che contiene l'invito ai consumatori a non consumare il prodotto e a riconsegnarlo al più presto presso il punto vendita di acquisto. Di seguito vedremo nel dettaglio di quale prodotto si tratta e perchè è stato ritirato.

Il prodotto ritirato

Il prodotto oggetto del provvedimento di richiamo è il sugo pronto al basilico Selex, realizzato per Selex Gruppo Commerciale Spa da Gustibus Alimentari Srl Unipersonale. Il prodotto viene realizzato e confezionato presso lo stabilimento sito in Contrada Milocca, Z.I. Dittaino, ad Assoro. Si tratta del lotto LB187DB01 con scadenza 07/2029. Chi possiede tale prodotto in casa, dovrà restituirlo presso il punto vendita di acquisto per chiedere la sostituzione o il rimborso.

Il motivo del richiamo

Il sugo pronto è stato ritirato in via cautelativa per la possibile presenza di frammenti di vetro all'interno del prodotto. Sull'etichetta del prodotto sono riportati dettagliatamente i dati del lotto di produzione. L’avviso di richiamo è rivolto solo ed esclusivamente ai consumatori che potrebbero avere acquistato il prodotto nelle insegne della grande distribuzione coinvolte. Tutte le altre confezioni dello stesso prodotto che appartengono a lotti diversi, possono essere normalmente consumati senza alcun rischio.


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Gli altri prodotti richiamati

Pochi giorni fa è stato comunicato il provvedimenti di richiamo che riguarda un lotto di formaggio di capra della Langa Astigiana, il Roccaverano DOP a marchio Agrilanga. Si tratta di un provvedimento datato 23 settembre 2026 e pubblicato il 28. Il formaggio in questione viene venduto in confezioni da 250 grammi. Il lotto interessato è il 19/10/2026. Il provvedimento di richiamo è stato emesso per la possibile presenza di STEC con gene EAE. Dietro questa sigla si celano batteri come Escherichia coli che possono causare severi problemi di natura gastrointestinale come diarrea (anche emorragica), e crampi addominali.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.