Antibiotico-resistenza, l'aumento delle temperature sta armando un esercito di super batteri che vivono nel sottosuolo

Ciò che è emerso dallo studio è che i batteri si stanno letteralmente trasferendo "pacchetti" di DNA che conterrebbero istruzioni per sopravvivere agli attacchi chimici

Riscaldamento globale (foto: Pixabay)
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I batteri si stannoo rafforzando attraverso un meccanismo di difesa dal caldo attivando un trasferimento genico orizzontale

La drammatica piaga dell'antibiotico-resistenza che sta mietendo milioni di vittime in tutto il mondo, potrebbe avere nel riscaldamento globale uno dei propri alleati più diabolici. E' questo il sunto di una ricerca portata avanti dall'Università di Vienna e coordinata dal professor Andreas Richter, in cui è stato dimostrato che il riscaldamento del suolo sta di fatto creando un arsenale genetico in evoluzione armando proprio quei super batteri che difficilmente possono essere estirpati con gli antibiotici a disposizione.

Lo studio austriaco

A causa del riscaldamento globale, secondo quanto emerso dalla ricerca di Richter, sta crescendo sempre di più la diffusione dei geni della resistenza agli antibiotici. A questa conclusione si è giunti dopo una indagine effettuata su una vasta prateria subartica riscaldata geotermica e durata oltre 15 anni. Questa accurata indagine genetica avrebbe evidenziato come i batteri si stiano rafforzando attraverso un meccanismo di difesa dal caldo attivando un trasferimento genico orizzontale.

Cosa si è scoperto

Ciò che è emerso dallo studio è che i batteri si stanno letteralmente trasferendo “pacchetti" di DNA che conterrebbero istruzioni per sopravvivere agli attacchi chimici. Un processo che avviene nel buio del sottosuolo. In poche parole, la terra rischia di diventare in futuru una fucina di super-batteri e tutto ciò a causa delle temperature sempre più elevate. Infatti si è scoperto che all'aumentare delle temperature, sale anche il livello di densità di questi geni corazzati.


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Conclusione

Gli scienziati sono giunti alla conclusione che questo meccanismo non è transitorio ma in realtà si sta configurando un riassetto strutturale della biosfera invisibile. Il risultato è che questi batteri super resistenti potrebbero contaminare falde acquifere o entrare facilmente nella catena alimentare. Potrebbero quindi diventare responsabili di infezioni sempre più difficili da curare con i farmaci a disposizione. Un esercito di microbi armati di tutto punto che popola i nostri prati e che sta assumendo i contorni di una minaccia incombente che mette a rischio la nostra sopravvivenza.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.