Carie dentali, la nuova soluzione low cost che non richiede l'uso del trapano: ecco in cosa consiste
L'uso del trapano non servirà più in futuro: si potranno otturare i denti con un liquido che si spalma con una spugna
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In futuro le carie dentali si potranno curare anche con sistemi meno invasivi e meno costosi senza l'uso del trapano
La scoperta dell'efficacia di una nuova sostanza potrebbe stravolgere il modo di curare le carie dentali. Si tratta di un disturbo che colpisce in particolar modo i bambini in età scolare. Il trattamento di questa problematica ha sempre richiesto ingenti esborsi e notevoli disagi per i pazienti, ma la scoperta delle proprietà “otturanti” del fluoruro di diammina d'argento, che ben presto potrebbe essere approvato come rimedio dalla Food and drug administration americana, potrebbe dotare i dentisti di una soluzione molto più pratica e meno costosa per ovviare al problema della carie.
Di cosa si tratta
Si tratta di un liquido che si applica con una banale spugnetta sul dente cariato che si è rivelato in grado di poter arginare la progressione della carie. In passato è già stato utilizzato “off lable” in assenza di dati certi sulla efficacia e sulla sicurezza, ma un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica, Jama Pediatrics, elaborata da esperti dell’Università del Michigan, è giunto a conclusioni molto confortanti anche sul profilo della sicurezza e dell'efficacia della diammina d'argento, dopo una attenta analisi su vasta scala dei dati raccolti sulla popolazione statunitense.
Come è stato condotto lo studio
I risultati di questo studio non sono altro che l'esito di un trial clinico che ha coinvolto, dal 2018 al 2026, ben 830 bambini di età inferiore ai 6 anni. Ai partecipanti a questo studio è stata applicata una soluzione al 38% di fluoruro di diammina d'argento sulla superficie del dente danneggiato attraverso l'impiego di un micro-applicatore monouso. La progressione della carie è stata monitorata ad intervalli di sei mesi, mentre la sostanza è stata applicata a più riprese nel corso della fase di monitoraggio.
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Conclusione
A conclusione del trial si è scoperto che in più del 50% dei casi esaminati, è stata registrata una regressione della patologia. Si tratta di risultati che dimostrano come il fluoruro amminico d’argento può rappresentare una valida, efficace ed ecomica soluzione per le cure odontoiatriche convenzionali. L'unico elemento che potrebbe scoraggiare l'utilizzo di questa sostanza è dettato dal fatto che l'applicazione della sostanza comporta un oscuramento del dente trattato. Un inestetismo che potrebbe indurre molti pazienti a doverci rinunciare. Dopo l'attesa approvazione negli Usa, questo trattamento potrebbe essere approvato nei prossimi mesi anche in Europa.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.