Colesterolo alto, la dott.ssa Robba spiega quali sono i valori normali a seconda dell'età e come tenerlo sotto controllo

Colesterolo elevato, la dottoressa Robba chiarisce quali dovrebbero essere i valori normali in base all'età e i metodi per monitorarlo.

Foto Pixabay
1 di 4

Guarda la versione integrale sul sito >

Colesterolo alto

Come riporta il grupposandonato.it, Avere livelli elevati di colesterolo, conosciuto in ambito medico come ipercolesterolemia, rappresenta uno dei principali rischi per le malattie del cuore, eppure spesso questa questione non viene presa sul serio, anche perché non presenta segni evidenti. Quali sono i parametri ritenuti normali per il colesterolo? E quali strategie possiamo adottare per monitorarli? Il sito suddetto ne ha parlato con la dottoressa Cristina Robba, specialista dell'ambulatorio di nutrizione clinica presso il Policlinico San Marco e nutrizionista di Smart Clinic all’interno de “Le Due Torri” di Stezzano.

Che cos'è il colesterolo

L'esperta precisa che il colesterolo è un tipo di grasso che il corpo produce per circa l'80% e per il restante 20% si ottiene attraverso il cibo; è naturalmente presente nel sangue e in tutte le cellule del nostro organismo. In dosi normative è fondamentale per:

– la formazione delle membrane cellulari e dei tessuti;

– la produzione degli ormoni tiroidei;

– la sintesi della vitamina D.

Il problema si verifica quando i livelli di colesterolo nel sangue, che possono essere controllati con un semplice esame, superano i limiti normali. Questa condizione può derivare da fattori ereditari che portano il corpo a generare colesterolo in eccesso o da una dieta eccessivamente ricca di grassi saturi. La dottoressa Robba sostiene che quando il colesterolo, in particolare quello LDL (ovvero il colesterolo negativo) circola in modo eccessivo all'interno delle arterie, può accumularsi, dando avvio a un processo di aterosclerosi, che consiste nella formazione di placche all'interno delle arterie. Con il passare del tempo, queste placche grasse possono danneggiare le pareti dei vasi sanguigni, portando a ostruzioni gravi con conseguenze come infarti, ictus o malattie delle arterie agli arti inferiori.

Valori normali del colesterolo

Robba spiega che il livello ottimale di colesterolo totale dovrebbe essere sotto i 200 mg/dL. Valori tra 200 e 250 mg/dL sono considerati al limite, mentre soglie superiori a 250 mg/dL sono viste come pericolose. Poi aggiunge che è importante ricordare che il livello di colesterolo totale comprende non solo il colesterolo LDL, ma la quantità totale di colesterolo, che è la somma di:

– colesterolo LDL (cattivo);

– colesterolo HDL (buono);

– colesterolo VLDL, che sta per Very Low Density Lipoprotein, una lipoproteina di bassa densità che trasporta i trigliceridi e può essere considerata il precursore del colesterolo cattivo”, aggiunge la specialista.

Colesterolo LDL: valori normali

Il parametro principale da tenere in considerazione, come già accennato, è il colesterolo LDL nocivo. La dottoressa Robba afferma che la quantità ottimale di colesterolo LDL nel sangue dovrebbe rimanere sotto i 130 mg/dl. Tuttavia, mette in guardia la specialista, il livello accettabile diminuisce ulteriormente in presenza di ulteriori fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, come:

– diabete;

– sovrappeso;

– tensione alta;

– fumo;

– eccesso di alcol;

– assenza di attività fisica.

Livelli di colesterolo LDL:

– tra 130 e 159 mg/dl sono considerati al limite e necessitano di intervento nei pazienti a rischio;

– tra 160 e 189 mg/dl segnalano una situazione di colesterolemia alta;

– superiore ai 190 rappresenta una colesterolemia molto elevata e potenzialmente dannosa per la salute.


Guarda la versione integrale sul sito >

1 di 4
2 di 4

Guarda la versione integrale sul sito >

Colesterolo HDL: valori normali

A differenza del colesterolo LDL, il colesterolo HDL è benefico per la salute del cuore. Le particelle di HDL, infatti, contribuiscono a rimuovere l'eccesso di colesterolo LDL dall'organismo. La dottoressa Robba afferma che il colesterolo LDL funge da 'pulitore', trasportando il colesterolo HDL dalle parti esterne al fegato, dove viene poi espulso tramite la bile. E aggiunge che affinché l'HDL possa esercitare la sua funzione protettiva contro le malattie cardiache, è fondamentale che il suo valore non scenda al di sotto di 40 mg/dL.

Non esiste, invece, una soglia massima, sebbene si ritengano desiderabili livelli di HDL superiori a:

– 55 mg/dL per gli uomini;

– 65 mg/dL per le donne in fase fertile.

Guarda la versione integrale sul sito >

2 di 4
3 di 4

Guarda la versione integrale sul sito >

Come cambiano i valori a seconda dell'età

L’ipercolesterolemia può colpire non solo gli adulti, ma anche bambini e persone anziane.

Nei più giovani, livelli elevati di colesterolo possono derivare da condizioni genetiche, come la dislipidemia congenita, o da problemi metabolici come l’obesità. L'esperta asserisce che nel caso dei bambini, si considera normale un valore di colesterolo totale fino a circa 160 mg/dl, mentre si classificano come valori limite da 170 a 199, e come alti quelli oltre i 200.

Per quanto riguarda gli anziani, i livelli di colesterolo chne rientrano nella norma sono gli stessi di quelli degli adulti. La dottoressa Robba raccomanda “C’è però da tenere presente che, con il passare degli anni, il colesterolo totale aumenta fisiologicamente pertanto è opportuno che le persone avanti con gli anni tengano maggiormente controllato il loro assetto lipidico e adottino uno stile di vita il più possibile sano e un’alimentazione povera di grassi“.

Guarda la versione integrale sul sito >

3 di 4
4 di 4

Guarda la versione integrale sul sito >

Colesterolo: come tenerlo sotto controllo

La principale strategia per gestire il colesterolo alto è l'alimentazione. L'esperta spiega che La prima indicazione è di evitare o ridurre il più possibile il consumo di carne lavorata, salumi, formaggi ad alto contenuto di grassi, grassi animali (come burro e strutto) e alimenti industriali (come snack, biscotti, creme spalmabili e alcuni oli). La specialista prosegue dicendo che in alternativa, è consigliabile optare per oli vegetali spremuti a freddo (sia di semi che di oliva) come condimenti; per quel che riguarda formaggi e latticini, è meglio scegliere formaggi magri (limitando comunque il consumo a 2-3 volte a settimana) e latte scremato o parzialmente scremato. Fra le strategie per ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue e aumentare quelli di colesterolo HDL, oltre a un’alimentazione adeguata, troviamo anche l’attività fisica. Non serve praticare sport estremamente intensi; anche semplici passeggiate di media intensità per almeno 30-40 minuti al giorno e l'uso delle scale possono essere ottime abitudini. In alternativa, sarebbe utile praticare intensa attività fisica per almeno 3 giorni alla settimana, dedicando 20-30 minuti al giorno.

La dottoressa Robba dice che se le modifiche nello stile di vita non risultano sufficienti per mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo, gli integratori come gli steroli vegetali possono rivelarsi efficaci; essi limitano l'assorbimento del colesterolo alimentare, pur non avendo un impatto sul colesterolo endogeno, ovvero quello prodotto dal corpo. Poi conclude asserendo che se il colesterolo risulta alto e ci sono ulteriori fattori di rischio per il cuore, il medico potrebbe raccomandare l'uso di statine, una classe di farmaci che inibisce la produzione di colesterolo HDL da parte dell’organismo.

Guarda la versione integrale sul sito >

4 di 4

 


Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.