Colpo di calore, quali sono i sintomi e come prevenirlo

Cos'è il colpo di calore; cause, sintomi, come prevenirlo, diagnosi e trattamenti

Colpo di calore - Foto Pixabay.com
1 di 3

Guarda la versione integrale sul sito >

Che cos'è il colpo di calore

Come riporta humanitas.it, il colpo di calore rappresenta la conseguenza più seria che può insorgere quando la temperatura corporea supera i 40°C. Il colpo di calore può colpire persone di ogni età, ma le categorie a maggior rischio sono gli anziani oltre i 65 anni e i bambini piccoli. E' cruciale intervenire senza indugi per prevenire complicazioni gravi che possano interessare organi vitali come cervello, cuore, reni e muscolatura. Nei casi più estremi, può portare alla morte. Tra le potenziali complicazioni vi è lo shock dovuto a una repentina diminuzione della pressione sanguigna.

Le cause del colpo di calore

Il colpo di calore avviene quando i processi di regolazione della temperatura del corpo non funzionano adeguatamente, portando a un aumento progressivo ed eccessivo della temperatura corporea, che diventa dannoso per i meccanismi enzimatici e biochimici essenziali per la vita. Questa fenomeno può essere provocato da elevate temperature e ambienti umidi oppure da un'attività fisica intensa svolta in condizioni calde e umide. Nel primo scenario, che colpisce maggiormente le persone anziane e chi ha malattie croniche, sono le condizioni estreme a causare l'innalzamento della temperatura corporea. Nel secondo caso, è l'attività fisica, specialmente se praticata in giornate calde e umide che non permettono una buona dissipazione del calore generato dal movimento.

Colpo di calore: i sintomi

La principale evidenza del colpo di calore è l'aumento della temperatura del corpo a livelli pari o superiori a 40 °C. In tali circostanze, possono manifestarsi sintomi come nausea e vomito, pelle che appare arrossata a volte con incapacità di sudare, aumento della frequenza respiratoria o dei battiti cardiaci, mal di testa, crampi o affaticamento muscolare, stato confusionale e, nei casi più gravi, svenimento.


Guarda la versione integrale sul sito >

1 di 3
2 di 3

Guarda la versione integrale sul sito >

Come prevenire il colpo di calore

Per evitare il colpo di calore, è fondamentale:

  • non vestirsi in modo troppo pesante e optare per tessuti leggeri;
  • indossare capi chiari quando si è al sole;
  • mantenere una buona idratazione bevendo abbondantemente;
  • prestare attenzione alle condizioni di calore se si stanno assumendo farmaci che influiscono sulla capacità del corpo di mantenere i liquidi, come i diuretici;
  • non rimanere mai in un veicolo parcheggiato al sole, nemmeno per poco tempo, e non lasciare bambini soli in auto;
  • rinunciare a esercizi fisici intensi durante le ore più calde della giornata;
  • dare tempo al corpo di acclimatarsi a temperature calde a cui non è abituato. La capacità di sudare, essenziale per regolare la temperatura corporea, può essere migliorata nel tempo. Infatti, studi di esperti hanno dimostrato che l'esposizione ripetuta a elevate temperature durante l'attività fisica porta  auna riduzione della quantità di sali perduti con il sudore e a un aumento della produzione di sudore, che può superare gli undici litri al giorno, come nel caso di militari in addestramento nel deserto del Nevada.


Diagnosi

I segnali del colpo di calore di solito sono adeguati per permettere una diagnosi rapida. Nei casi meno gravi, il medico potrebbe decidere di richiedere alcuni test, tra cui:

  • un’analisi del sangue per controllare i livelli di elettroliti (come sodio, potassio, magnesio e cloro) e per esaminare la salute dei reni e dei muscoli.
  • un’analisi delle urine (solitamente più scure in presenza di colpo di calore), che serve anche a valutare la funzionalità renale. Continua alla pagina successiva.

Guarda la versione integrale sul sito >

2 di 3
3 di 3

Guarda la versione integrale sul sito >

Trattamenti

In presenza di un possibile colpo di calore, è essenziale contattare immediatamente un professionista sanitario. Nel frattempo, è importante adottare misure per ridurre la temperatura del corpo:

  • portando la persona all'ombra e rimuovendo gli indumenti superflui;
  • applicando panni freschi sulla testa, sul collo, sotto le braccia e nell'area inguinale;
  • spruzzando, se possibile, acqua sulla pelle per agevolare il raffreddamento tramite evaporazione.

Il personale sanitario potre poi intervenire:

  • facendo immergere il paziente in acqua fredda;
  • spruzzando acqua sul corpo del paziente;
  • utilizzando ghiaccio o coperte refrigeranti per abbassare la temperatura del paziente.

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico

Guarda la versione integrale sul sito >

3 di 3


Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.