Continui risvegli notturni? Ecco il segreto per recuperare un sonno ristoratore

Il magnesio glicinato potrebbe rappresentare una soluzione efficace per combattere l'insonnia: i risultati di una ricerca

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I risvegli notturni sono il segnale di una tensione interiore che va alleviata: ecco cosa fare

Svegliarsi nel cuore della notte costantemente è un problema che affligge milioni di persone nel mondo. L'insonnia è un disturbo che, se non curato, può incidere pesantemente sulla qualità della vita e sulla produttività, rendendo l'esistenza un inferno. Ecco perché non va mai trascurata e perché occorre risalire alle cause recondite che scatenano l'ansia alla base dei risvegli notturni, per poter venire a capo di questo problema che in determinati casi può diventare anche invalidante.

Il ruolo di Cortisolo e magnesio

Molto spesso la causa principale dei risvegli notturni è determinata da un meccanismo ormonale ben identificabile. Il cortisolo è l'ormone prodotto dalle ghiandole surrenali, antagonista dello stress. Il punto più basso di produzione di questo ormone, nelle persone sane, si raggiunge attorno alle due di notte, mentre il picco più alto si tocca verso le 8 del mattino quando dobbiamo rimetterci in moto per una nuova giornata di lavoro. Quando la produzione di cortisolo non segue il ritmo circadiano, si crea una sorta di circolo vizioso che ci porta a consumare notevoli quantità di magnesio anche in risposta ad un periodo particolarmente stressante.

La carenza di magnesio

La carenza di magnesio ci rende sempre più stressati, così i livelli di magnesio tendono ad abbassarsi ancora di più. Quando i livelli di cortisolo rimangono elevati anche durante la notte, i risvegli frequenti sono la naturale conseguenza. Se questo squilibrio ormonale perdura per diverso tempo, l'insonnia inevitabilmente diventa una nostra compagna di viaggio rendendoci nervosi, stanchi, distratti e improduttivi. Una recente ricerca pubblicata sul Journal of Research in Medical Sciences ha evidenziato come l'assunzione di magnesio, o l'integrazione di questo minerale, può aiutarci a recuperare un corretto ciclo sonno-veglia, migliorando la qualità del sonno.


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I partecipanti a questo studio che hanno assunto magnesio hanno visto ridursi i livelli di cortisolo in maniera significativa, migliorando anche la qualità del sonno. Questo non vuol dire che assumere magnesio automaticamente risolverà il problema dell'insonnia, anche perché non sempre alla base dei bruschi risvegli c'è un problema ormonale o di carenza di magnesio. Sicuramente può rappresentare un rimedio efficace nel caso di carenza di magnesio accertata.

Gli esperti consigliano in questi casi l'assunzione di magnesio glicinato che rilassa i muscoli riduce il cortisolo. Gli integratori a base di questo minerale dovrebbero essere assunti sempre prima di andare a letto. Possiamo integrare il magnesio anche attraverso la dieta, mangiando noci, arachidi, anacardi, mandorle e legumi come fagioli neri, semi di zucca e girasole. Possiamo anche integrare la nostra dieta con banane, albicocche, riso integrale, tofu o latte di soia. Anche una barretta di cioccolato fondente prima di andare a dormire, può aiutarci a fare un sonno ristoratore. Il contenuto di questo articolo non sostituisce il parere di un esperto.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.