Difterite: quali sono i sintomi, come si trasmette, si diagnostica e si cura

La difterite, cos'è e come si trasmette; quali sono i sintomi, la diagnosi e la cura

Difterite
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La difterite, cos'è e come si trasmette

Come riportato da corriere.it, la difterite è una patologia infettiva causata dal batterio Corynebacterium diphtheriae. Alcuni ceppi di questo microrganismo sono in grado di produrre una tossina specifica, denominata esotossina, caratterizzata da un’elevata potenza biologica. Il contagio si verifica prevalentemente per via aerea, mediante l'inalazione di goccioline emesse da individui infetti mentre parlano, con gli starnuti o la tosse. Dopo un periodo di incubazione compreso tra 2 e 5 giorni, la malattia si manifesta inizialmente con il coinvolgimento delle vie respiratorie superiori.

I sintomi

I sintomi possono assomigliare a quelli di una sindrome influenzale, con mal di gola e difficoltà nella deglutizione; febbricola persistente; malessere generale; stanchezza e mal di testa. L'infiammazione della faringe porta alla formazione di pseudomembrane, placche spesse di colore biancastro che poi tendono a diventare grigie a causa di aree necrotiche scure. Di solito queste formazioni sono limitate alle tonsille, ma nei casi gravi il processo può coinvolgere anche l'ugola, il palato molle e l'ipofaringe. In tali situazioni può verificarsi un ingrossamento dei linfonodi del collo, che conferisce un aspetto definito “collo taurino". L'infezione può inoltre estendersi alla laringe, causando raucedine, difficoltà respiratorie e tosse secca (una condizione che può evolvere in un’ostruzione laringea potenzialmente letale).

Il coinvolgimento sistemico si manifesta quando la tossina penetra nel sistema linfatico e sanguigno dopo la distruzione del tessuto locale: da qui emergono problemi a distanza, che interessano principalmente il muscolo cardiaco, il sistema nervoso periferico e i reni, con le seguenti possibili conseguenze.

  • Tachicardia, diminuzione della pressione arteriosa, disturbi del ritmo cardiaco e ingrossamento del cuore sono i segni caratteristici della miocardite difterica, che nelle fasi avanzate della malattia può portare a insufficienza cardiaca.
  • Le paralisi possono coinvolgere  sia i nervi spinali (con conseguenti deficit motori nella muscolatura prossimale degli arti, estendendosi poi alle parti distali), sia i nervi cranici (in particolare quelli che innervano l’occhio). Il coinvolgimento paralitico dei muscoli della faringe e del palato molle provoca il rigurgito di cibo e liquidi attraverso il naso.
  • Le lesioni renali (danno ai tabuli renali) sono meno frequenti  e si manifestano con una ridotta produzione di urina, accompagnata dalla presenza di sangue e proteine.

Il decesso, a causa delle complicanze, si verifica nel 5-10% dei casi.

La diagnosi

Il quadro clinico, caratterizzato dalla presenza di pseudomembrane in un individuo non vaccinato, è già sufficiente per orientare il sospetto diagnostico. La diagnosi definitiva si basa sull'identificazione in laboratorio del Corynebacterium diphtheriae, ottenuta tramite un tampone faringeo o il prelievo di un frammento di pseudomembrana.


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Come si cura

La terapia si basa su due elementi fondamentali: le antitossine e gli antibiotici specifici contro il microrganismo (non solo per bloccare la produzione della pericolosa tossina, ma anche per evitare la diffusione dell'infezione tra i contatti stretti). L'antibiotico specifico deve essere somministrato il prima possibile. L'antitossina difterica e un siero iperimmune che agisce limitando l'estensione locale della malattia e prevenendo le complicanze. Gli anticorpi neutralizzano però solo la tossina libera nel sangue, cioè quella che non ha ancora penetrato nelle cellule bersaglio: quindi l'efficacia del siero dipende dall'estensione della malattia e dalla rapidità con cui viene somministrato (per via endovenosa o intramuscolare).

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.