Distacco della retina, il dottor Gaspare Monaco spiega quali sono i sintomi, le possibili cause e come si diagnostica

Cos'è il distacco della retina; quali sono i sintomi, le possibile cause e la diagnosi secondo il dottor Gaspare Monaco

(foto Pixabay)
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Il distacco della retina, di cosa si tratta

Come riportato da Humanitas.it, il distacco della retina rappresenta una delle emergenze oculari più gravi ed è uno dei principali motivi per cui si perde la vista. Può colpire persone di qualsiasi età e si verifica quando una parte della retina, un tessuto fondamentale per la visione, si solleva, trascinando con sé i vasi sanguigni coroideali che forniscono ossigeno e nutrienti all'occhio. Solamente 48 ore dopo il distacco della retina comincia la morte cellulare, causando una progressiva riduzione della vista: la situazione è particolarmente grave se la zona di retina distaccata è la parte centrale, ovvero la macula, oppure se intercorre un lungo intervallo tra l'inizio dei sintomi e l'avvio delle cure. Nei casi più gravi, l'occhio colpito da distacco della retina può subire una perdita permanente della vista. Pertanto, è fondamentale affrontare la condizione rapidamente, non appena si manifestano i primi segnali. Qui di seguito, ecco quali sono i sintomi, le possibile cause e come avviene la diagnosi del distacco della retina, secondo il dottor Gaspare Monaco, responsabile dell’Unità Operativa di Oculistica all’IRCCS Policlinico San Donato.

I sintomi del distacco della retina

Come riporta il grupposandonato.it, i segnali associati al distacco della retina possono divergere, tuttavia esistono alcuni indicatori comuni che possono suggerire la presenza di questa problematica. Diventa essenziale riconoscere questi primi sintomi per poter richiedere velocemente aiuto medico. Ma ecco alcuni segnali iniziali tipici del distacco della retina:

lampi di luce (fotopsie): esperienza di lampi o bagliori luminosi nel campo visivo, specialmente ai bordi. Questi fenomeni luminosi possono essere più vistosi in condizioni di scarsa illuminazione;

mosche volanti (miodesopsie): apparizione di piccole macchie scure, punti o filamenti  che sembrano muoversi nel campo visivo. Le mosche volanti possono presentarsi all'improvviso e in modo numeroso;

sensazione di un'ombra o di una 'tenda': percezione di un'ombra o di un velo scuro che si muove attraverso una parte del campo visivo. Questa 'tenda' può iniziare da un lato e coprire gradualmente una zona più ampia del campo visivo;

perdita della visione periferica: diminuzione o assenza della vista laterale, spesso descritta come una visione a tunnel. La perdita della visione laterale può avvenire progressivamente o repentinamente;

visione sfocata: abbassamento della nitidezza visiva o visione distorta in una determinata area dell'occhio. Può dare l'impressione di guardare tramite un filtro opaco.

Distacco della retina: le possibili cause

Le principali motivazioni per cui avviene il distacco della retina includono:

lesioni o perforazioni retiniche;

invecchiamento: un fenomeno naturale che può comportare la degenerazione del gel vitreo, provocando lacerazioni. Questa è la ragione più diffusa di distacco della retina tra gli anziani;

miopia severa;

lesioni agli occhi;

malattie infiammatorie: alcune condizioni di infiammazione oculare, come la sclerite o la corioretinite, possono propiziare il distacco della retina;

patologie vascolari: possono provocare fughe di liquidi dai vasi sanguigni che si trovano sotto la retina, portando al distacco;

neoplasie oculari (come il melanoma coroideale).


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Come si diagnostica il distacco della retina

La gestione e il trattamento del distacco retinico iniziano con una diagnosi precisa che richiede un esame clinico e strumentale, includendo l'anamnesi del paziente e i sintomi, un esame fisico della vista e altri test consigliati dall'oculista come:

– l'esame con lampada a fessura;

– l'esame oftalmoscopico indiretto con applicazione di depressione sclerale;

– l'ecografia B-Scan;

– la Tomografia a Coerenza Ottica (OCT).

In seguito, si procederà a un'analisi approfondita del tipo di distacco retinico e a distinguere questo da altre patologie della retina. Sono disponibili anche ulteriori esami di imaging come la TC (tomografia computerizzata) o la risonanza magnetica (MRI), tecnologie che di solito non sono indispensabili per valutare il distacco retinico, a meno che non si sospetti la presenza di una massa intraoculare o un tumore.

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico.

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.