Dolore fianco e addome sinistro, le possibili cause e gli accertamenti da eseguire
Meteorismo, cistiti o disturbi intestinali sono le cause più frequenti che scatenano questo dolore intenso
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Ecco quali sono le potenziali cause che possono generare forti dolori all'addome o al fianco
Tra i sintomi che comunemente si manifestano all'improvviso e che sono motivo di grande disagio, vi sono i dolori che colpiscono l'addome, in particolar modo la parte sinistra in basso. In genere si tratta di sintomi transitori che nella maggior parte di casi si risolvono in poco tempo e senza alcuna necessità di terapia specifiche. In questa parte dell'addome sono situati alcuni organi fondamentali fra i quali la vescica, una porzione di intestino, l'ovaio sinistro nelle donne e l'uretra che collega il rene alla vescica.
Le cause
Quando questo col dolore compare all'improvviso dopo aver mangiato, è probabile che le cause possano essere imputabili a disturbi di natura gastrointestinale. Molto spesso meteorismo e aerofagia tendono a manifestarsi con dolori che colpiscono proprio la parte bassa dell'addome. Non meno raro è il caso di un affaticamento dei muscoli addominali soprattutto, se abbiamo fatto degli esercizi specifici che hanno sollecitato molto la muscolatura dell'addome. Quando questo dolore si manifesta in maniera evidente e continua, allora è opportuno sottoporsi a determinate indagini diagnostiche per accertarne le cause.
Le altre possibili cause
Nei casi estremi (ad esempio calcoli renali e conseguenti coliche) è opportuno ricorrere alle cure sanitarie ed effettuare l'ecografia anche per valutare, se necessaria, una soluzione chirurgica. Questa tipologia di crampi può colpire anche le persone che soffrono di diverticolite o di problemi alla milza. Nel caso di stitichezza persistente, questa tipologia di dolori va considerata come fisiologica. In tal caso è opportuno ricorrere a dei lassativi specifici per risolvere il problema. Altre condizioni come la sindrome del colon irritabile, la colite, l'ernia addominale, la colite ulcerosa o il morbo di Crohn, possono essere alla base di questi disturbi all'addome. Nelle donne, questo dolore può essere anche imputabile al ciclo mestruale o a cisti ovariche.
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Gli esami da fare
Se questo disturbo si protrae per diversi giorni o dovesse essere associato ad altri sintomi come febbre, vomito o sanguinamento delle urine, diventa necessario rivolgersi tempestivamente al pronto soccorso o al proprio medico di fiducia per effettuare accertamenti diagnostici. Dopo un'attenta valutazione clinica può essere richiesta anche un'ecografia, un esame delle urine e del sangue e, nei casi più seri, anche una risonanza magnetica o una TAC. In ogni caso prima di assumere farmaci è sempre opportuno consultare il parere di un medico competente, evitando il fai da te che potrebbe complicare la situazione.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.