Fegato grasso, il Dottor Bellati spiega quali sono i fattori di rischio e i sintomi
di Marco Reda
Tutto ciò che c'è da sapere sul fegato grasso: sintomi, fattori di rischio e rimedi illustrati dal Dottor Giorgio Aristide Bellati
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Ecco cos'è il fegato grasso (steatosi epatica) e come lo si riconosce: la spiegazione del Dottor Giorgio Aristide Bellati
La steatosi epatica, comunemente chiamata fegato grasso, è una condizione caratterizzata dall’accumulo di grassi all’interno delle cellule del fegato. Per molto tempo è stata considerata poco rilevante, ma oggi gli studi dimostrano che può evolvere in infiammazione cronica e, nei casi più seri, in cirrosi o tumore. Il Dottor Giorgio Aristide Bellati, medico specialista in epatologia, ha spiegato su Auxologico.it che è fondamentale riconoscere precocemente questa patologia per evitare complicanze.
I sintomi
Uno degli aspetti più insidiosi della steatosi epatica è la sua natura spesso silenziosa. Nella maggior parte dei casi, infatti, non provoca sintomi evidenti nemmeno quando il fegato risulta ingrossato. Per questo motivo viene spesso scoperta casualmente durante esami di routine o controlli legati ad altre condizioni. I medici tendono a sospettarla quando sono presenti alterazioni nei valori degli enzimi epatici, come transaminasi, gammaglutammiltranspeptidasi e fosfatasi alcalina. Altri segnali indiretti arrivano dalla presenza di sindrome metabolica, con aumento della circonferenza addominale, pressione alta e livelli elevati di colesterolo, trigliceridi e insulina nel sangue. Anche abitudini come il consumo eccessivo di alcol e condizioni come il sovrappeso contribuiscono a rendere più probabile la diagnosi. In sostanza, più che sintomi specifici, la steatosi si manifesta attraverso una combinazione di fattori clinici e metabolici.
Fattori di rischio
I fattori che favoriscono lo sviluppo del fegato grasso sono numerosi e spesso interconnessi. Tra i principali emergono obesità, diabete di tipo 2, aumento dei trigliceridi e del colesterolo, oltre alla resistenza all'insulina, la quale rappresenta uno degli elementi chiave della sindrome metabolica. Anche alcune patologie possono essere associate alla steatosi, come la sindrome dell'ovaio policistico, le apnee notturne, la psoriasi e i disturbi della tiroide o dell'ipofisi. In altri casi il fegato grasso può comparire in seguito all'assunzione prolungata di farmaci, alla nutrizione parenterale o in presenza di malattie croniche intestinali e cardiache. Non va poi esclusa una componente genetica che può rendere alcuni individui più predisposti.
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Rimedi e trattamento
Ad oggi non esiste un farmaco valido per tutti in grado di eliminare la steatosi epatica, tuttavia la buona notizia è che può essere controllata e in molti casi fatta regredire. Il trattamento si basa soprattutto sul cambiamento dello stile di vita. Una dieta equilibrata, ispirata al modello mediterraneo e ricca di frutta e verdura, rappresenta uno dei pilastri fondamentali. A questo si affianca l'attività fisica regolare, preferibilmente aerobica, da praticare con costanza più volte a settimana. È inoltre essenziale intervenire sui fattori di rischio, come diabete, ipercolesterolemia e sovrappeso. Nei casi legati all'alcol, la sospensione completa del consumo è indispensabile per evitare l'evoluzione della malattia.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.
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