Infiammazione del nervo sciatico, la dottoressa Beretta spiega quali sono i sintomi, come si diagnostica e si cura
Cos'è Irritazione del nervo sciatico, la dottoressa Beretta spiega quali sono i sintomi, come si diagnostica e come si cura. Le cause
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Cos'è l'infiammazione del nervo sciatico
Come riporta grupposandonato.it, l'infiammazione del nervo sciatico, rappresenta una condizione derivante dalla pressione sulla sua radice (lombosciatalgia) mentre esce dalla colonna lombare, o da una compressione nel corso del suo percorso periferico, come accade nella sindrome del piriforme (un dolore che coinvolge sia il gluteo che il nervo sciatico). Questa condizione interessa specialmente persone di età compresa tra i 40 e i 50 anni, con una maggiore incidenza negli uomini. Capita frequentemente che il dolore sia così acuto da creare alla persona fatica nel camminare e nello svolgere le attività quotidiane. La dottoressa Cristina Beretta, specialista in fisiatria all’Unità operativa di Medicina fisica e Riabilitativa dell’Istituto Clinico San Siro, illustra le cause di questa condizione e quale sia il trattamento più adeguato, evitando (quando possibile) l'intervento chirurgico.
Le cause
La causa più comune per cui si presenta la sciatalgia è la compressione del nervo sciatico o dei nervi spinali vicini, che porta a irritazione e dolore. Le fonti di tale compressione potrebbero essere l'ernia del disco, le malattie degenerative dei dischi delle vertebre lombosacrali; lo slittamento di due vertebre (spondilolistesi); la stenosi del canale lombare e dei forami di coniugazione lombosacrali; sindrome del piriforme, in cui il muscolo piriforme preme o irrita il nervo sciatico; tumori spinali (casi rari). Inoltre, ci sono alcuni fattori di rischio che possono influenzare l'insorgere dell'irritazione e del dolore. Tra questi, si possono annoverare i lavori fisici pesanti o ripetitivi, specialmente in movimenti di rotazione; età matura che favorisce la disidratazione dei dischi intervertebrali; notevole sovrappeso e inattività; diabete; posizioni scorrette.
I sintomi
Il sintomo più frequente dell'infiammazione del nervo sciatico è il dolore localizzato nella regione della schiena, nelle gambe e nei glutei, cioè nelle zone interessate dal nervo. La sciatalgia può portare all'emergere di ulteriori sintomi, come il dolore lombare; l'affaticamento muscolare; la mancanza di sensibilità; la sensazione di formicolio; cambiamenti nella sensibilità; difficoltà nei movimenti. In alcune situazioni, se la sciatalgia non viene adeguatamente trattata, può comportare anche zoppia e problemi nella funzionalità degli sfinteri viscerali e anali.
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Come si diagnostica la sciatalgia
La determinazione della sciatalgia avviene tramite metodi clinici (consulto con il fisiatra); approccio anamnestico (le informazioni fornite dal paziente); metodi strumentali attraverso l'esecuzione di esami specifici e dettagliati, tra cui la RX della colonna vertebrale toraco-lombare e lombo-sacrale: utile per rilevare una diminuzione dello spazio tra i dischi, che può indicare la presenza di un'ernia o di spondilolistesi (scivolamento di una vertebra su un'altra); RM della colonna vertebrale: che verifica la presenza di ernie discali, neoplasie spinali sia primarie che metastatiche e infiammazione dei dischi intervertebrali e delle vertebre; TC della colonna lombare: utilizzata quando si sospettano fratture o quando ci sono controindicazioni alla realizzazione della RM; EMG (elettromiografia): mette in evidenza eventuali problematiche riguardanti la radice nervosa.
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Come si cura l'irritazione del nervo sciatico
Il modo di affrontare questo problema solitamente varia in base all'intensità del dolore e alla gravità dell'infiammazione. Ecco alcune indicazioni utili: è sconsigliato restare a letto se non durante le prime fasi acute; cominciare con medicinali anti-infiammatori non steroidei e miorilassanti. Se questo approccio non dovesse dare risultati, si possono prendere in considerazione i farmaci cortisonici sotto la supervisione di un medico; per prevenire le recidive e gestire la fase subacuta, si rivelano efficaci terapie riabilitative che mirano a ripristinare l'equilibrio della postura del bacino, della zona lombosacrale e della colonna dorsale. È consigliata la ginnastica leggera e lo stretching dei muscoli tendinei; l'intervento chirurgico è per i pazienti che non traggono beneficio dal trattamento conservativo o a chi manifesta sintomi neurologici, per i quali è opportuno consultare un neurochirurgo. E' quanto spiegato dalla dottoressa Beretta.
L'Ossigeno ozonoterapia
La specialista spiega che un'importante risorsa, specialmente per le patologie croniche è la terapia con Ossigeno e Ozono, che prevede iniezioni nella muscolatura paravertebrale di una miscela composta da ossigeno e ozono. Prosegue elencando le caratteristiche dell'ozono: proprietà antibatteriche e antivirali; proprietà anti-infiammatorie e che riducono gli edemi, utile per limitare le sostanze pro-infiammatorie, incoraggiare la formazione di nuovi vasi sanguigni e aumentare la produzione di enzimi che combattono i radicali liberi; proprietà antidolorifiche per inibire i mediatori del dolore e stimolare la produzione di endorfine; incremento della produzione di metaboliti che rilasciano ossigeno ai tessuti e miglioramento della flessibilità dei globuli rossi. La dottoressa Beretta continua dicendo che la terapia con ossigeno e ozono, che utilizzano anche presso l'Istituto Clinico San Siro, permette di sfruttare le proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche della miscela, poiché si tratta di un intervento sicuro, rapido e senza effetti collaterali. I benefici del trattamento si possono iniziare a notare dopo circa 15-30 giorni. A lungo termine, è possibile osservare una riduzione delle dimensioni dell'ernia discale, grazie all'effetto disidratante dell'ozono sul disco intervertebrale.
Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.