Intolleranza al lattosio, come e perche si manifesta: i sintomi per riconoscerla

Si tratta di disturbi che tendenzialmente scompaiono mezz'ora dopo l'assunzione di lattosio

Ecco come capire se si è intolleranti al lattosio sintomi e rimedi, foto Pixabay
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Si tratta di una forma intolleranza che si manifesta con sintomi caratteristici: ecco quali sono

Il lattosio è uno zucchero presente diffusamente nei latticini di largo consumo. Non tutti possiedono gli enzimi per poter metabilozzare questi zuccheri. Se il nostro organismo non produce una quantità sufficiente di lattasi (l'enzima fondamentale per scindere il lattosio), l'ingestione di questi zuccheri può causare disturbi a livello digestivo, come pesantezza, nausea, crampi, diarrea e flatulenza. Si tratta di disturbi che tendenzialmente scompaiono mezz'ora dopo l'assunzione di lattosio. Ma come riconoscere questa forma di intolleranza?

Le intolleranze

Il lattosio presente nel latte e nei derivati, quando non viene digerito correttamente, raggiunge il colon, dove viene fermentato dai batteri del microbiota. E' importante riconoscere tempestivamente i segnali di una intolleranza adottando strategie alimentari efficaci per preservare il microbiota intestinale. Le forme di intolleranza al lattosio sono di due tipologie: primaria e secondaria. La forma primaria è di origine genetica e si manifesta con declino fisiologico dopo lo svezzamento. La forma secondaria si manifesta con danni alla mucosa causati da infezioni o malattie infiammatorie. Esiste anche una forma congenita che statisticamente è molto rara.

I sintomi da non sottovalutare

Una persona in Italia su due soffre di questa particolare forma di intolleranza che si manifesta con gonfiore addominale. Non meno rare sono le forme che si manifestano con diarrea e crampi addominali soprattutto nella parte bassa dell'addome. Molte persone lamentano meteorismo e flatulenza dolorosi. I sintomi più fastidiosi si presentano quando si assume una quantità molto importante di lattosio, in dosi che possono superare i 12-15 grammi pari a 250 ml di latte.


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Altri disturbi e come si diagnostica

Oltre ai sintomi gastrointestinali sopra descritti, chi accusa intolleranza al lattosio manifesta anche altri disturbi caratteristici come mal di testa, stanchezza cronica e difficoltà di concentrazione. Non sono neanche rari i casi di persone che lamentano dolori muscolari o articolari, afte orali ricorrenti e, più raramente, eruzioni cutanee o prurito. Questi sintomi si presentano solitamente entro 30 minuti dall'ingestione di lattosio e possono protrarsi anche per due ore. Ovviamente più alta è la dose di lattosio assunta, e maggiore sarà il tempo di transito del lattosio nell'intestino. L’intolleranza al lattosio può essere diagnosticata con il test del respiro all’idrogeno e test genetici specifici. Al fine di evitare diagnosi errate è sempre opportuno consultare uno specialista evitando il fai-da-te. Il contenuto di questo articolo non sostituisce il parere di un medico.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.