Le abitudini da seguire tra i 30 e i 50 anni per abbattere il rischio di tumore al seno

Le donne nate tra il 1960 e il 2003 hanno evidenziato traiettorie del BMI costantemente più elevate rispetto alle generazioni precedenti

Tumore al seno
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Un nuovo studio dell'Imperial College London e dell'Institute of Cancer Research ha mappato le fasi critiche della vita femminile

Col trascorrere dell'età tendiamo a mettere in atto dei comportamenti che possono nuocere gravemente alla nostra salute e che spesso vengono sottovalutati. Uno stile di vita inadeguato, il consumo frequente di alcol, la sedentariertà e la cattiva qualità del sonno, rappresentano abitudini che possono far crescere di almeno un quarto il rischio di sviluppare un tumore al seno. A suffragare questa tesi è stata una ricerca condotta su una equipe di scienziati dell’Imperial College London e dell’Institute of Cancer Research (ICR) di Londra.

La ricerca londinese

I ricercatori londinesi, per giungere a queste conclusioni, hanno passato al setaccio i dati di 110.000 donne aderenti allo studio di coorte Breast Cancer Now Generations Study. Dallo studio si è dedotto che i comportamenti virtuosi, per essere in grado di proteggere la nostra salute dal rischio del cancro, dovrebbero essere messi in atto nella fascia di età compresa tra i 30 e i 50 anni. E' proprio questa la fase critica in cui la nostra salute viene messa duramente a rischio poiché il nostro fisico tende ad ingrassare se non si conduce uno stile di vita virtuoso.

I comportamenti che frenano l'accumulo di tessuto adiposo

Secondo gli esperti seguire uno stile di vita adeguato, ridurre il consumo di alcol ed evitare di fumare possono frenare l’accumulo metabolico di tessuto adiposo e i suoi effetti infiammatori che sono una delle concause del rischio di tumori. Non è un caso che proprio le donne nate tra il 1960 e il 2003 hanno evidenziato traiettorie del BMI più elevate rispetto alle generazioni precedenti. Si tratta di generazioni in cui è stato più frequente da parte delle donne il consumo di alcol e il fumo di sigaretta.


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Conclusione

Gestire il peso corporeo ed evitare insane abitudini sono comportamenti alla base di una prevenzione oncologica ginecologica efficace, ma non solo. Mangiare bene, non fumare e limitare il consumo dell'alcol insieme ad una buona qualità del sonno, riduce il rischio di sviluppare malattie croniche come diabete di tipo 2 e altre neoplasie organiche. Si riduce anche il rischio di sviluppare patologie di natura cardiovascolare. Controllare il carico glicemico e lipidico e fare regolarmente esercizi fisici soprattutto nell'età compresa tra i 30 e i 50 anni, è di fondamentale importanza per stare bene, ridurre le infiammazioni e vivere una vita più lunga e più sana.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.