Le tre semplici abitudini quotidiane che possono ridurre sensibilmente il rischio di infarto e ictus
Si tratta di piccoli comportamenti che secondo la scienza possono avere un impatto positivo e sorprendente sulla salute cardiovascolare
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La ricerca effettuata da un gruppo di scienziati australiani ha scoperto i benefici legati a tre comportamenti virtuosi
Una ricerca effettuata da un'equipe di scienziati dell'Università di Sydney, pubblicata sulla rivista European Journal of Preventive Cardiology, ha individuato con precisione quali sono i tre comportamenti virtuosi che riguardano il sonno, l'alimentazione e l'attività fisica, che possono ridurre sensibilmente il rischio di infarti, ictus o insufficienza cardiaca. Lo studio che riguarda 53.242 partecipanti con età media di 63 anni, ha dimostrato che basterebbero alcuni piccoli accorgimenti quotidiani per migliorare la salute cardiaca e in generale di tutto il nostro apparato cardiovascolare.
La ricerca australiana
Secondo questa ricerca basterebbe aggiungere undici minuti di sonno in più, 4,5 minuti in più di attività fisica di intensità moderata-intensa e un quarto di porzione in più di verdura al giorno per ridurre almeno del 10% in otto anni il rischio di eventi cardiovascolari significativi come ictus, infarto e insufficienza cardiaca. Si tratterebbe di tre comportamenti virtuosi che sarebbero associati a un minor rischio complessivo, a dimostrazione di come una vita sana si può svolgere anche con piccoli accorgimenti quotidiani che non comportano grandi sacrifici.
Come è stata condotta la ricerca
Si tratta di piccoli comportamenti che però, secondo gli scienziati, possono avere un impatto positivo e sorprendente sulla salute cardiovascolare. Si è giunti a questa conclusione dopo aver raccolto dei dati provenienti da dispositivi indossabili che i partecipanti hanno portatà con sé durante il sonno e l'attività fisica e attraverso la compilazione di questionari per l'alimentazione. Per chi vuole raggiungere obiettivi più ambiziosi basterebbero 9 ore di sonno a notte, 42 minuti di attività fisica di intensità moderata-intensa al giorno e un punteggio di qualità dell'alimentazione moderato, per ridurre addirittura il rischio del 57%. Per alimentazione virtuosa si intende un consumo maggiore di frutta, verdura, pesce, cereali integrali e una riduzione del consumo di carni grasse, insaccati o bevande zuccherate.
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I problemi cardiovascolari, un'emergenza mondiale
Si tratta di tre attività che, secondo gli scienziati, si influenzerebbero reciprocamente. Infatti ad un'attività fisica intensa corrisponderebbe anche una migliore qualità del sonno e un desiderio maggiore di curare l'alimentazione. Va ricordato che le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la causa principale dei decessi a livello mondiale. Ecco perché si moltiplicano di anno in anno gli studi che si concentrano soprattutto sui comportamenti virtuosi che possono prevenire o ridurre sensibilmente i rischi. Apportare questi piccoli cambiamenti alla nostra vita quotidiana, può davvero salvarci la vita.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.