Lussazione della spalla, quali sono i sintomi e come trattarla

Tutto ciò che c'è da sapere sulla lussazione alla spalla: sintomi, rimedi e cause di questo subdolo infortunio

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La lussazione della spalla è un infortunio subdolo che può essere riconosciuto attraverso alcuni sintomi molto specifici e facilmente individuabili

La lussazione della spalla è una lesione articolare che può manifestarsi improvvisamente e risultare particolarmente dolorosa. Si verifica quando la testa dell'omero, l’osso del braccio, esce dalla cavità glenoidea della scapola, cioè il punto in cui normalmente si articola. Questa condizione altera la stabilità dell’articolazione e rende difficoltoso qualsiasi movimento del braccio. Spesso viene definita un infortunio subdolo perché può presentarsi all'improvviso, soprattutto dopo un trauma o una caduta. In molti casi, tuttavia, il problema può essere riconosciuto rapidamente grazie ad alcuni segnali evidenti che compaiono subito dopo l’evento traumatico. Ecco quali sono, come riportato da Humanitas.it.

I sintomi principali

La lussazione della spalla è generalmente accompagnata da un dolore intenso e improvviso che impedisce alla persona di muovere normalmente il braccio: l'articolazione diventa estremamente dolorante e qualsiasi tentativo di movimento risulta molto difficile o impossibile. Un altro segno tipico è l'alterazione della posizione della testa dell'omero che può essere percepita alla palpazione come spostata rispetto alla sede naturale. Nella forma più comune, quella anteriore, l'osso tende a scivolare verso la zona sotto l'ascella. Nella variante posteriore, invece, lo spostamento avviene dietro l'articolazione. In alcuni casi la lussazione può comportare anche complicazioni che interessano vasi sanguigni o nervi vicini. Per questo motivo è fondamentale consultare rapidamente un medico. In attesa della visita specialistica si consiglia di muovere il meno possibile la spalla e applicare ghiaccio per limitare l'infiammazione.

Come si cura

Il trattamento principale della lussazione della spalla consiste nella cosiddetta riduzione articolare, una procedura medica con cui si riporta la testa dell'omero nella sua posizione naturale all'interno della cavità glenoidea. Questa manovra viene eseguita da un medico e, quando necessario, può avvenire in anestesia per ridurre il dolore. È importante intervenire il prima possibile per evitare possibili danni ai nervi o ai vasi sanguigni che circondano l’articolazione. Dopo la riduzione il dolore tende generalmente a diminuire e il medico può prescrivere farmaci antidolorifici o miorilassanti. Nella maggior parte dei casi, soprattutto quando si tratta del primo episodio, si opta per una terapia conservativa con immobilizzazione della spalla tramite un tutore. Successivamente si avvia un percorso di riabilitazione per recuperare la mobilità e rinforzare la muscolatura che stabilizza l'articolazione. Nei casi in cui la spalla rimanga instabile, e le lussazioni si ripetano frequentemente, può essere necessario un intervento chirurgico (eseguito in artroscopia oppure con tecnica tradizionale a seconda dell'entità del danno).


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Le cause più comuni

La lussazione della spalla è quasi sempre il risultato di un evento traumatico. Tra le cause più frequenti ci sono cadute accidentali, urti violenti o incidenti stradali che provocano uno spostamento improvviso dell'articolazione. Anche alcune attività sportive possono aumentare il rischio, soprattutto quelle che comportano contatti fisici o movimenti bruschi del braccio. In alcuni casi, seppur più raramente, la lussazione può essere collegata a condizioni degenerative dell'articolazione.

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.