Maculopatia, come vede chi ne soffre e quali sono i sintomi cui prestare attenzione
di Marco Reda
Maculopatia: cos’è, come si manifesta, quali segnali riconoscere e quali cure esistono oggi per proteggere la vista
Guarda la versione integrale sul sito >
Cos'è la maculopatia e perché è una patologia della vista da non sottovalutare fin dalle prime fasi
La maculopatia, nota anche come degenerazione maculare, è una malattia dell'occhio che colpisce la macula, ovvero la zona centrale della retina responsabile della visione nitida e dettagliata. Quando questa area si danneggia la capacità di vedere chiaramente ciò che si ha di fronte diminuisce in modo progressivo (in un occhio solo o entrambi) È una condizione particolarmente diffusa con l'avanzare dell'età e rappresenta una delle principali cause di riduzione visiva nella popolazione anziana. Esistono diverse forme di maculopatia, con caratteristiche e velocità di progressione differenti, ed è proprio per questo che riconoscerla per tempo è fondamentale per preservare la qualità della vista. Ecco tutto ciò che c'è da sapere su questo disturbo, come riportato da SantAgostino.it.
Come cambia la vista se si soffre di maculopatia
In condizioni normali la macula consente una visione centrale precisa, indispensabile per leggere, osservare dettagli e mettere a fuoco ciò che si guarda direttamente. In presenza di maculopatia tale funzione viene compromessa e la visione centrale appare progressivamente sfocata e distorta. Le immagini possono perdere definizione e risultare alterate nelle forme e nelle linee. Chi soffre di questa patologia incontra difficoltà nelle attività quotidiane che richiedono concentrazione visiva e precisione, come la lettura di un testo, il disegno o lavori manuali come il cucito. La visione periferica, invece, tende a rimanere conservata, motivo per cui non si parla di cecità totale ma di una perdita funzionale importante della visione centrale.
Sintomi principali
Il segnale più tipico della maculopatia è la graduale perdita della visione al centro del campo visivo, che può manifestarsi in modo inizialmente lieve e peggiorare nel tempo. A questa riduzione visiva si associa spesso la metamorfopsia, ovvero la percezione distorta delle immagini: linee dritte che appaiono ondulate, gradini o piastrelle che sembrano irregolari, scritte che risultano deformate. Anche i colori possono apparire meno vividi e più sbiaditi rispetto alla realtà. Tra i sintomi più comuni rientrano l'annebbiamento delle immagini centrali, la presenza di macchie fisse nel campo visivo e la difficoltà a leggere o a distinguere piccoli dettagli proprio nel punto in cui si concentra lo sguardo.
Guarda la versione integrale sul sito >
Cure e rimedi disponibili
Il trattamento della maculopatia dipende dalla forma e dalla gravità della patologia. Nella forma umida, più aggressiva, si utilizzano principalmente iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF, che hanno lo scopo di bloccare la crescita di vasi sanguigni anomali responsabili del peggioramento della malattia. In alcuni casi si ricorre anche a laser specifici per la retina, come la fotocoagulazione o alla terapia fotodinamica, che agisce selettivamente sui vasi alterati senza danneggiare i tessuti sani circostanti. Per la forma secca, per la quale non esistono terapie risolutive, si adottano approcci di supporto basati su integratori contenenti zinco, carotenoidi e omega 3, utili a nutrire la retina e rallentare la progressione della malattia. In ogni caso, una diagnosi precoce resta l'arma più efficace per mantenere il più a lungo possibile una buona capacità visiva.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.
Sindrome dell’occhio secco, il professor Paolo Vinciguerra spiega quali sono i sintomi e le possibili cause
17 Gennaio 2026 | ore 14:25
Glaucoma, la seconda causa di disabilità visiva e cecità in Italia, quali sono i sintomi e le cause
24 Novembre 2025 | ore 14:27
Maculopatia, il Dottor Bolognesi spiega quali sono i sintomi che non vanno sottovalutati e come si diagnostica
23 Ottobre 2025 | ore 13:51