Malattie renali, il dottor Enzo Corghi spiega quali sono i sintomi da non sottovalutare e le possibili cause
Quali funzioni svolgono i reni; il dottor Enzo Corghi spiega quali sono i sintomi e le cause delle malattie renali. Gli esami da fare
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Quali funzioni svolgono i reni
Come riporta grupposandonato.it, la funzione primaria dei reni consiste nel purificare il sangue, eliminando dall'organismo attraverso le urine i rifiuti derivati dal metabolismo (come urea, creatinina e acido urico) e quelli introdotti dall'esterno (come medicinali o sostanze pericolose). Tuttavia, questi due organi svolgono anche altre importanti attività, in particolare:
– regolano il bilancio nel corpo di acqua, sali minerali (potassio, sodio, magnesio, fosforo), acidi e bicarbonati, gestendo la loro eliminazione o conservazione in situazioni di eccesso o carenza;
– producono ormoni come l’eritropoietina, che favorisce la produzione di globuli rossi nel midollo osseo, e la renina, che controlla la pressione sanguigna;
– sintetizzano la forma attiva della vitamina D, essenziale per l’assorbimento del calcio nell'intestino e per la mineralizzazione delle ossa.
Il dottor Enzo Corghi, nefrologo presso Humanitas San Pio X presso gli ambulatori Humanitas Medical Care, indica quali sono le cause delle malattie renali, i sintomi e gli esami da fare per diagnosticare un problema ai reni.
Le possibili cause delle malattie renali
Le motivazioni delle malattie renali comprendono:
– l'ipertensione;
– l'aterosclerosi;
– il diabete;
– il fumo.
In aggiunta, anche i danni causati da medicinali, le malattie autoimmuni, le infezioni persistenti e i problemi nello sviluppo dei reni e del sistema urinario possono portare a malattie renali.
I sintomi delle malattie renali
– Stanchezza costante: i reni svolgono il compito di filtrare i rifiuti presenti nel sangue e di eliminarli tramite l'urina. Quando i reni non operano in maniera adeguata, le tossine possono accumularsi. Un segnale comune in tali situazioni è una perenne sensazione di affaticamento. Si può avvertire stanchezza, debolezza o difficoltà a mantenere la concentrazione. Inoltre, i reni producono un ormone, chiamato eritropoietina, che stimola la formazione di globuli rossi: in caso di insufficienza di eritropoietina, si sviluppa anemia, rendendo il sangue incapace di fornire l'ossigeno necessario ai muscoli, al cervello e ad altri organi.
– Viso e piedi gonfi: le patologie renali possono portare all'accumulo di fluidi nell'organismo, provocando gonfiore (edema) a volto, mani, gambe, caviglie e piedi.
– Affanno: l'anemia, dovuta alla scarsa produzione di eritropoietina e alla possibile ritenzione di fluidi, può comportare stanchezza e difficoltà respiratorie.
– Crampi muscolari: se si sperimentano regolarmente contrazioni muscolari nelle gambe o in qualsiasi altra zona del corpo, potrebbe indicare una diminuzione della capacità renale. Un'alterazione dei valori di sodio, calcio, potassio, magnesio o altri elettroliti, insieme all'accumulo di sostanze tossiche, può compromettere il funzionamento dei muscoli e dei nervi.
– Difficoltà di concentrazione: se i reni non riescono a eliminare in modo efficace le sostanze di scarto azotate, le tossine accumulatesi possono disturbare il funzionamento del cervello (insieme all’anemia che diminuisce l’ossigeno necessario per il cervello), manifestando sintomi come difficoltà di concentrazione e memoria.
– Pelle secca e pruriginosa: l'accumulo di sostanze nocive che i reni non riescono a filtrare può comportare una sensazione di prurito. Con il passare del tempo, i reni potrebbero avere difficoltà a regolare i minerali e i nutrienti presenti nell'organismo, provocando secchezza della pelle.
– Disturbi del sonno: numerose ricerche hanno evidenziato una connessione tra la malattia renale cronica e i disturbi del sonno. Questo è provocato da crampi, sindrome delle gambe senza riposo o apnee notturne.
– Scarso appetito: le malattie renali possono provocare la perdita di appetito e, nei casi più severi, nausea e vomito ripetuti.
– Alito cattivo: se i reni non possono rimuovere le tossine azotate, l'alito può avere un odore sgradevole, simile a quello dell'ammoniaca. Inoltre, il cibo può acquisire un sapore metallico o poco gradevole.
– Schiuma nelle urine: la schiuma nelle urine potrebbe segnalare la presenza di albumina. Questo accade perché il rena non svolge il suo lavoro in modo adeguato. Diverse malattie renali possono provocare perdite di sangue evidenti nelle urine, anche se molte volte queste sono attribuibili a calcoli renali, neoplasie o infezioni del tratto urinario.
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Problema ai reni: gli esami da fare
Per indentificare un problema ai reni, è necessario effettuare un prelievo di sangue per analizzare la creatinina, l'urea e gli elettroliti, oltre a raccogliere un campione di urine del mattino allo scopo di controllare la presenza di proteine, anche in quantità minime (microalbuminuria), globuli rossi, globuli bianchi, cellule renali, cristalli e batteri. Nel caso si notino anomalie, il passo successivo prevede un’ecografia dell'apparato urinario per esaminare la condizione dei reni e delle vie urinarie.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico.
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