Meningite, i sintomi che si protraggono dopo la guarigione che possono incidere sulla qualità della vita
La meningite causa conseguenze importanti che si protraggono molto tempo dopo la fase acuta nei soggetti che sopravvivono
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Lo stress post-traumatico può essere accompagnato a seri disturbi che incidono sulla qualità della vita
Dopo i numerosi casi di meningite che sono stati registrati in Nuova Zelanda e in Inghilterra, questa malattia batterica molto grave è tornata al centro del dibattito in seno alla comunità scientifica. Si tratta di una malattia potenzialmente mortale che secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità uccide una persona su sei fra quelle che contraggono l'infezione. Tra l'altro si tratta di una patologia altamente contagiosa, per questa ragione sta destando allarme la recrudescenza dei casi registrata in diverse latitudini del pianeta.
La ricerca che ha svelato la gravità dei sintomi post meningite
Si tratta di una malattia che, secondo recenti studi, causerebbe anche conseguenze importanti che si protraggono molto tempo dopo la fase acuta nei soggetti che sopravvivono. L'errore che spesso si commette è quello di ritenere il paziente guarito nel momento in cui viene dimesso dall'ospedale dopo un breve periodo di trattamento. Recenti ricerche internazionali hanno invece evidenziato come la maggior parte dei pazienti accusi conseguenze importanti a livello fisico e psicologico che vanno ben oltre la fase acuta della malattia. In particolar modo uno studio realizzato in Aotearoa in Nuova Zelanda, con il supporto della Meningitis Foundation Aotearoa New Zealand, ha fornito un quadro dettagliato e personalizzato di come si evolve realmente la vita dei pazienti dopo la meningite.
Come è stata condotta la ricerca
Lo studio è stato condotto attraverso risposte ad un questionario compilato da 16 partecipanti adulti che hanno contratto la meningite. I pazienti che hanno partecipato al test hanno descritto in maniera dettagliata gli effetti cronici che si sono verificati dopo la guarigione. In particolar modo hanno accusato difficoltà di concentrazione, problemi di memoria, astenia, mal di testa persistenti e problemi di mobilità, vista e udito. Gli strascichi di questa malattia si sono protratti anche per diversi anni e hanno avuto un impatto significativo sulla qualità della vita delle persone guarite, con conseguenze che si sono riverberate anche sulla salute mentale. Lo studio ha alzato il velo sulle lacune informative che non hanno consentito ai pazienti guariti di poter affrontare il periodo post meningite in maniera adeguata.
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Conclusione
A questi pazienti non è stato offerto un follow-up per la salute mentale nonostante abbiano affrontato una malattia potenzialmente letale. È stato sottovalutato anche il disturbo da stress post traumatico derivato proprio dalla meningite. Questi soggetti hanno anche affrontato difficoltà nel reinserirsi dal punto di vista lavorativo, ma anche di socializzare e di relazionarsi con gli altri in maniera sana. Molti dei pazienti hanno anche raccontato di essere stati dimessi dall'ospedale pur se incapaci di alimentarsi autonomamente e di muoversi senza l'ausilio di specifici supporti. Lo studio ha evidenziato come sia necessario supportare i pazienti e le famiglie che affrontano lo stress post traumatico dopo un ricovero per meningite. La ricerca in questione è stata pubblicata sul sito The Conversation.
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