Nervo sciatico infiammato, la dottoressa Erika Giandomenico spiega quali sono i sintomi e come sfiammarlo

Ecco quali sono i sintomi di infiammazione del nervo sciatico e come rimediare: i consigli della Dottoressa Erika Giandomenico

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Tutto ciò che c'è da sapere sul nervo sciatico infiammato: ecco cos'ha spiegato la Dottoressa Erika Giandomenico

L'infiammazione del nervo sciatico è una condizione molto diffusa e spesso sottovalutata, in grado di incidere in modo significativo sulla mobilità e sul benessere generale. Il nervo sciatico, il più lungo e voluminoso del corpo umano, parte dalla zona lombare e arriva fino al piede, svolgendo un ruolo chiave nel movimento e nella sensibilità degli arti inferiori. Quando si infiamma il dolore può diventare persistente e limitante. A fare chiarezza sull'argomento è la Dottoressa Erika Giandomenico, specialista in Medicina fisica e riabilitazione, la quale ha spiegato ad Humanitas.it quali sono i segnali da riconoscere e quali strategie adottare per ridurre l’infiammazione.

I sintomi principali di infiammazione del nervo sciatico

Secondo quanto riportato dalla Dottoressa Giandomenico, il sintomo più comune dell'infiammazione del nervo sciatico è il dolore lombare, spesso intenso e improvviso, descritto come una scarica elettrica. Questo dolore tende a irradiarsi dai glutei lungo una o entrambe le gambe, arrivando in alcuni casi fino al piede. Alla componente dolorosa possono associarsi disturbi neurologici come formicolio, sensazione di intorpidimento e una riduzione della forza muscolare. In alcune situazioni il fastidio peggiora con determinati movimenti o con posture scorrette mantenute a lungo.

Come ridurre l'infiammazione

La Dottoressa spiega che il primo obiettivo è il controllo del dolore, fondamentale per permettere al paziente di muoversi senza ulteriori compensi dannosi. In questa fase iniziale, alla terapia farmacologica vengono spesso affiancate terapie fisiche strumentali come Tecar, TENS e ultrasuoni. Questi trattamenti agiscono favorendo il rilassamento della muscolatura lombare e sfruttando meccanismi antidolorifici mirati. Una volta ridotta la fase acuta si passa alla fisiokinesiterapia, la quale include tecniche manuali ed esercizi di educazione posturale. L'obiettivo è migliorare la mobilità del rachide e prevenire nuove infiammazioni.


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Rimedi e percorsi di cura

In molti casi la sciatica può risolversi spontaneamente nel giro di pochi giorni, soprattutto se trattata tempestivamente con antinfiammatori e fisioterapia mirata. Tuttavia, quando il dolore persiste o è legato a condizioni strutturali come ernie discali, artrosi o compressioni nervose importanti, è necessario un inquadramento specialistico più approfondito. La diagnosi si basa su visita clinica ed eventuali esami strumentali come risonanza magnetica o elettromiografia. Nei casi più complessi, può essere indicata anche una valutazione neurochirurgica.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.