Nevralgia del trigemino, quali sono i sintomi cui prestare attenzione

Nevralgia del trigemino: sintomi, cause e rimedi per riconoscere e affrontare questo intenso dolore facciale

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Il trigemino e la nevralgia: quando il quinto nervo cranico diventa fonte di dolore acuto

Il nervo trigemino è il quinto nervo cranico e svolge un ruolo fondamentale nella percezione sensoriale del volto: attraverso tre branche principali, infatti, esso trasmette al cervello le informazioni relative a tatto, dolore e temperatura provenienti da fronte, occhi, guance, mascella e denti. Il nervo trigemino controlla anche i movimenti muscolari coinvolti nella masticazione. Quando questo nervo viene irritato o compresso appare la nevralgia del trigemino, un dolore facciale di intensità tale da compromettere anche le attività quotidiane più semplici. Ecco quali sono i sintomi tipici di questo disturbo, come riportato da SantAgostino.it.

Il dolore e i trigger

Il segnale più caratteristico della nevralgia del trigemino è un dolore acutissimo, spesso descritto come una scossa elettrica o una pugnalata improvvisa, che colpisce un lato del volto e dura da pochi secondi fino a un massimo di circa due minuti. Gli attacchi possono presentarsi spontaneamente oppure essere scatenati da gesti del tutto ordinari: parlare, masticare, lavarsi i denti, radersi, truccarsi o anche solo sfiorare la pelle del viso. Quest'aspetto rende la condizione particolarmente debilitante, in quanto qualunque azione quotidiana può trasformarsi in un potenziale innesco del dolore. Le crisi interessano quasi sempre una sola metà del volto, con le aree più colpite che riguardano guancia, labbra, mascella o fronte. In alcuni casi il dolore si manifesta in forma più lieve, con fitte sporadiche e meno intense, il che rende la diagnosi meno immediata e potenzialmente ingannevole.

I trigger points

Oltre agli stimoli legati ai movimenti, esistono zone del volto particolarmente sensibili (note come trigger points) la cui attivazione anche involontaria è sufficiente a scatenare un attacco. Queste aree si trovano tipicamente lungo il labbro superiore, la guancia o nelle vicinanze del naso e bastano pressioni minime per innescare la crisi dolorosa. In alcuni pazienti la nevralgia si accompagna anche ad acufeni e dolore all'orecchio, sintomi che possono ulteriormente confondere il quadro clinico e ritardare la diagnosi corretta. La combinazione tra la localizzazione variabile del dolore e la presenza di questi punti sensibili rende la nevralgia del trigemino una condizione spesso sottovalutata o scambiata per problemi dentali o auricolari.


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Cause e rimedi

Le cause più frequenti della nevralgia del trigemino includono la compressione del nervo da parte di un vaso sanguigno, malformazioni vascolari congenite, patologie demielinizzanti come la sclerosi multipla, infezioni virali — in particolare l'Herpes Zoster — traumi al volto, interventi odontoiatrici, sinusiti croniche e, nei soggetti più anziani, processi degenerativi legati all'età. Come si cura la nevralgia del trigemino? Il primo approccio è quasi sempre farmacologico: gli anticonvulsivanti come la carbamazepina o l'oxcarbazepina rappresentano la scelta di elezione, affiancati se necessario da miorilassanti e analgesici. Quando i farmaci risultano insufficienti o mal tollerati, si valutano soluzioni chirurgiche: la termorizotomia percutanea con radiofrequenze, indicata per pazienti anziani o fragili, la microdecompressione vascolare, preferita nei pazienti giovani quando la causa è una compressione da parte di un vaso, e la radiochirurgia con Gamma Knife, adatta a chi non può sottoporsi a interventi tradizionali.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.