Pianto liberatorio, perchè ci aiuta a stare meglio
Il pianto liberatorio è un naturale meccanismo di autoregolazione che allenta lo stress e le tensioni donandoci benessere
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Ecco perchè il pianto liberatorio può liberarci da un peso e può restituirci calma e lucidità
Quello di piangere è un gesto estremamente naturale che ci fa ritrovare calma e lucidità e che serve per autoregolare il nostro umore soprattutto quando attraversiamo momenti della vita che scuotono la nostra coscienza o che ci causano un forte stress. Si tratta di un atto che sostanzialmente libera gli ormoni dello stress come cortisolo e adrenalina e al contempo favorisce il rilascio di endorfine e ossitocina. Ecco perchè, dopo un pianto liberatorio, il nostro corpo reagisce rilassando i nostri muscoli contratti ma anche migliorando le reazioni del nostro sistema immunitario.
I benefici di un pianto liberatorio
Quando piangiamo liberiamo tutte quelle emozioni negative che abbiamo tenuto dentro per un lungo periodo. Ma se piangere diventa un rimedio fin troppo frequente per stare meglio, vuol dire che il nostro disagio a livello psicologico è molto profondo. Ecco perchè sarebbe necessario il supporto di un professionista al fine di intraprendere un percorso di cura. Nell'immaginario collettivo la persona che piange evidenzia fragilità e debolezza, ma non sempre è così. Per evitare i giudizi negativi degli altri, spesso sopprimiamo questo potente meccanismo di autoregolazione emotiva che in realtà non può che farci bene.
Le emozioni represse
Il pianto liberatorio spesso apre quel “Vaso di Pandora” che contiene tutte le emozioni represse. Dopo averlo fatto proviamo sollievo, leggerezza e rinnovata energia. Ci sentiamo come se ci fossimo liberati di un grande peso che ci opprime e ci fa star male. Nel momento in cui lo facciamo, il nostro corpo attiva una serie di risposte ad uno stato di ansia che ci opprime. Il risultato è quello di ritrovare calma e serenità anche perchè, piangere riduce naturalmente i livelli di cortisolo e adrenalina, gli ormoni legati allo stress.
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L'effetto analgesico del pianto
Riuscire a gestire le nostre emozioni anche attraverso il pianto è fondamentale per recuperare la nostra stabilità emotiva, ma anche per fare chiarezza dentro di noi. Certe emozioni negative, quando vengono trattenute per lungo tempo, finiscono quasi per “sedimentare” trasformandosi inevitabilmente in tensione emotiva o stress. Quando piangiamo la tensione muscolare si scioglie, la pressione sanguigna si abbassa e si sperimenta un effetto analgesico naturale in grado di attenuare il dolore fisico. Col pianto lasciamo che le nostre emozioni fluiscano liberamente, ecco perchè non dobbiamo mai privarci del diritto di farlo liberamente, in qualunque momento e senza alcun condizionamenti di sorta.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.