Piede diabetico, il Dottor Roberto Mezzetti spiega cos'è, quali sono i sintomi e come si cura

Piede diabetico: cos'è, sintomi, cause e cure illustrati dal Dottor Roberto Mezzetti

mal di piedi
1 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >

Il piede diabetico è una complicanza del diabete che non va mai sottovalutata: il Professor Roberto Mezzetti spiega perché

Il piede diabetico rappresenta una delle complicanze più temute del diabete mellito, capace ogni anno di causare la perdita di un arto a oltre un milione di persone nel mondo. Chi convive con il diabete ha infatti un rischio di amputazione fino a 40 volte superiore rispetto a chi non ne soffre, motivo per cui una diagnosi tempestiva è fondamentale per evitare gravi conseguenze. Roberto Mezzetti, responsabile dell'unità di Chirurgia Vascolare del Policlinico “San Marco" di Zingonia (BG), ha illustrato a GruppoSanDonato.it tutto ciò che c'è da sapere su questa problematica ancora oggi molto diffusa.

I sintomi

Secondo quanto riportato dal Dottor Mezzetti, il piede diabetico può manifestarsi con un ventaglio di segnali molto ampio, che va dalle semplici ulcerazioni superficiali fino alla gangrena (o cancrena) estesa nei casi più gravi. Tra i sintomi principali rientrano l'aumento della temperatura del piede, la perdita di sensibilità agli stimoli termici, tattili e dolorosi, oltre a formicolii e alla comparsa di graffi, tagli o piccole ulcere cutanee. Il problema più insidioso riguarda proprio le lesioni, anche minime, che a causa delle disfunzioni del microcircolo possono degenerare rapidamente in infezioni serie, aggravandosi in tempi molto brevi e senza preavviso.

Come si interviene

Il trattamento del piede diabetico varia in base alla gravità del quadro clinico. In presenza di infezione, la cura prevede innanzitutto una terapia antibiotica mirata, scelta in base all'agente patogeno responsabile, e nei casi più complessi anche un intervento chirurgico. Quando sono coinvolti gli arti inferiori si può ricorrere alla rivascolarizzazione, effettuabile con chirurgia tradizionale oppure con tecniche endovascolari mininvasive, scelte caso per caso in base all'esame del paziente. Esistono inoltre situazioni in cui si opta per un approccio ibrido che combina entrambe le tecniche per garantire risultati più efficaci.


Guarda la versione integrale sul sito >

1 di 2
2 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >

Le cause di piede diabetico

Il piede diabetico nasce dalla combinazione di più fattori legati al diabete: neuropatie motorie e sensitive, disfunzioni del microcircolo, elevata vulnerabilità alle infezioni e macroangiopatia, cioè l'alterazione dei grandi vasi sanguigni che favorisce l'insorgenza precoce di aterosclerosi. L'eccesso di zuccheri nel sangue facilita infatti l'accumulo di grassi nelle arterie, aumentando il rischio di eventi cardiovascolari e di una ridotta ossigenazione dei tessuti degli arti inferiori.

Guarda la versione integrale sul sito >

2 di 2



Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.