Polmonite, quali sono i sintomi e le possibili complicanze

I sintomi della polmonite e come riconoscere una patologia assolutamente da non sottovalutare

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Tutto ciò che c'è da sapere sulla polmonite: sintomi, come si contrae, in che modo si riconosce e i possibili trattamenti

La polmonite è una patologia che colpisce uno o entrambi i polmoni e può avere conseguenze molto serie sulla salute, soprattutto se non viene riconosciuta e trattata in tempo. Si tratta di un processo infiammatorio che coinvolge gli alveoli e il tessuto polmonare, compromettendo gli scambi di ossigeno. Quando si sviluppa i polmoni possono riempirsi di liquidi e secrezioni e la respirazione diventa più complicata. Anche se in alcuni casi può presentarsi in forma lieve non va mai sottovalutata. Ecco quali sono i sintomi tipici di polmonite, come riportato da My-PersonalTrainer.it, e le possibili complicanze.

Sintomi principali di polmonite

Tra i sintomi più comuni di polmonite figurano tosse (secca o accompagnata da catarro denso e di colore variabile, talvolta con tracce di sangue), febbre, brividi e sudorazione, insieme a un generale stato di malessere. Uno dei sintomi più caratteristici è la difficoltà respiratoria, con sensazione di fiato corto soprattutto durante gli sforzi. Possono comparire anche dolore al torace, che tende a peggiorare durante la respirazione o quando si tossisce, aumento del battito cardiaco e affaticamento. In alcuni casi si associano nausea, perdita di appetito, mal di testa e dolori muscolari.

Possibili complicanze

Se non trattata adeguatamente la polmonite può sfociare in condizioni più serie e potenzialmente pericolose. Una delle complicanze è la pleurite, cioè l'infiammazione della membrana che riveste i polmoni, che provoca dolore toracico accentuato dai movimenti respiratori. Nei casi più gravi si può sviluppare insufficienza respiratoria con difficoltà nello scambio di ossigeno. Altre possibili evoluzioni includono il versamento pleurico, caratterizzato dall'accumulo di liquido nello spazio tra i polmoni e la parete toracica, e l'ascesso polmonare, ovvero una raccolta di pus nel tessuto polmonare. In situazioni estreme l'infezione può diffondersi nel sangue causando setticemia.


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Cause e rimedi

La polmonite è generalmente causata da infezioni di origine batterica, virale o, più raramente, fungina, ma può derivare anche dall'inalazione di sostanze irritanti o dall'aspirazione di materiali come cibo o liquidi nelle vie respiratorie. Tra i fattori di rischio figurano il fumo, l'abuso di alcol, malattie croniche, immunodepressione e condizioni come insufficienza cardiaca o diabete. Il trattamento invece dipende dalla causa: le forme batteriche vengono trattate con antibiotici, quelle virali richiedono soprattutto riposo e terapie di supporto per alleviare i sintomi. Nei casi più seri può essere necessario il ricovero e l'uso di supporti respiratori.

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.