Pressione alta, la dottoressa Daniela Maria Guiducci spiega quali sono i sintomi, come si misura e come abbassarla

Pressione alta: valori da controllare, sintomi da riconoscere e strategie efficaci per ridurre il rischio cardiovascolare nel tempo

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La Dottoressa Daniela Maria Guiducci spiega tutto ciò che c'è da sapere sulla pressione alta

L'ipertensione arteriosa è una condizione molto comune che consiste nell'aumento persistente dei valori della pressione sanguigna e rappresenta uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare; spesso non provoca disturbi evidenti ma nel tempo può addirittura danneggiare cuore, cervello, reni e vasi sanguigni. Capire quando la pressione è fuori norma e come comportarsi è il primo passo per la prevenzione. Su questi aspetti ha fatto chiarezza ad Humanitas.it la Dottoressa Daniela Maria Guiducci, cardiologa presso l'IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano e i centri Humanitas Medical Care.

I sintomi

Secondo la Dottoressa Guiducci uno degli aspetti più insidiosi dell'ipertensione è il fatto che nella maggior parte dei casi sia asintomatica. Questo significa che molte persone non sanno di avere la pressione alta fino a quando non emergono complicanze. Quando presenti i sintomi possono includere mal di testa, vertigini, acufeni, dolore toracico e difficoltà respiratoria. Nei casi più avanzati l'aumento dei valori pressori può causare danni a diversi organi, con manifestazioni neurologiche come disturbi visivi, deficit motori o decadimento cognitivo. Anche il cuore può risentirne con palpitazioni, dispnea ed edemi agli arti inferiori. La comparsa di questi segnali deve sempre indurre a un controllo medico approfondito.

Come si misura

La corretta misurazione della pressione arteriosa è un passaggio cruciale per una diagnosi affidabile. La Dottoressa Guiducci sottolinea l'importanza di utilizzare uno sfigmomanometro da braccio e di eseguire più rilevazioni in un ambiente tranquillo. La persona deve essere seduta o sdraiata da almeno cinque minuti, con il braccio appoggiato e il bracciale posizionato all’altezza del cuore. È consigliabile effettuare almeno tre misurazioni a distanza di un minuto e calcolarne la media. La pressione va controllata su entrambe le braccia, soprattutto alla prima valutazione, e in alcuni casi anche in posizione eretta.


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Come abbassare la pressione

Per ridurre la pressione arteriosa la Dottoressa Guiducci evidenzia che il primo intervento riguarda sempre lo stile di vita, indipendentemente dal grado di ipertensione. È fondamentale limitare il consumo di sale, ridurre gli alcolici, smettere di fumare e raggiungere un peso corporeo adeguato. L’attività fisica regolare, come camminare o andare in bicicletta per almeno 30 minuti quasi ogni giorno, ha un ruolo chiave nel controllo dei valori pressori. Nei casi in cui queste misure non siano sufficienti, o quando il rischio cardiovascolare è elevato, può essere necessario iniziare una terapia farmacologica. Il trattamento viene personalizzato dal medico, che sceglie i farmaci più adatti in base all’età, alle condizioni cliniche e alla tollerabilità, con l’obiettivo di mantenere la pressione sotto controllo nel lungo periodo e prevenire complicanze.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.