Pressione bassa, la dottoressa Martina Briani spiega quali sono le possibili cause e quando preoccuparsi

Cos'è la pressione bassa e quali sono i sintomi; la dottoressa Martina Briani indica le possibili cause e quando preoccuparsi

Medico, immagine di repertorio. Fonte foto: pxhere.com
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Pressione bassa o ipotensione arteriosa

Come riporta issalute.it, la pressione sanguigna è influenzata dalla forza con cui il cuore fa circolare il sangue nelle arterie e dalle resistenze che ostacolano il suo libero passaggio. Essa, si riferisce, quindi, alla pressione presente nelle arterie durante le sue fasi del ciclo cardiaco: la contrazione del ventricolo sinistro (pressione sistolica o “massima") e il suo rilascio (pressione diastolica o “minima"). La pressione arteriosa viene valutata tramite due misure: la massima (sistolica), che corrisponde a valori di riposo pari o inferiori a 120 millimetri di mercurio (mmHg), e la minima (diastolica), che è uguale o inferiore a 80 millimetri di mercurio (mmHg). Si parla di ipotensione per valori di pressione arteriosa inferiori a quelli normalmente considerati: pressione massima (sistolica) a riposo sotto i 90 millimetri di mercurio (mmHg) e/o minima (diastolica) sotto i 60 mmHg. Negli individui sani, l'ipotensione generalmente è asintomatica e. solo in rare occasioni, può dar luogo a vertigini o svenimenti, in situazioni più gravi, per cause identificabili, rischia di compromettere la vita poiché può ridurre l'afflusso di ossigeno agli organi vitali. Da un punto di vista clinico, rappresenta una condizione meno critica rispetto all'ipertensione. La dottoressa Martina Briani spiega quali sono le possibili cause e quando preoccuparsi. Per concludere, parleremo di sintomi più ampiamente.

Le cause della pressione bassa

Come riporta humanitas.it, accade di frequente che alcune terapie farmacologiche possono essere la causa di una bassa pressione arteriosa. In questi casi, è consigliabile rivolgersi al proprio medico, che potrà suggerire eventuali cambimenti nei dosaggi della terapia attuale. Tuttavia, esistono anche diversi elementi che influenzano i valori della pressione sanguigna, tra cui:

  • la quantità di sangue pompato dal cuore con ogni battito;
  • la condizione dei vasi sanguigni, che può essere influenzata da rigidità o ostruzioni;
  • la velocità del battito cardiaco.

Se uno o più di questi elementi cambia, può portare a una riduzione della pressione. Ad esempio, i pazienti con insufficienza cardiaca e un basso volume sistolico possono sperimentare una diminuzione della pressione sanguigna. Questa situazione è più probabile quando si verifica un eccesso di liquido eliminato a seguito dell'assunzione di farmaci diuretici. Malattie come infezioni o paralisi sono anch'esse collegate al tono dei vasi sanguigni e possono contribuire a una diminuzione della pressione. Anche le aritmie possono causare riduzioni della pressione, portando a bradicardia, ovvero un battito cardiaco rallentato, o tachicardia, che implica un battito cardiaco accelerato.

Quando preoccuparsi per un abbassamento di pressione

I livelli della pressione sanguigna possono cambiare durante il giorno e sono influenzati anche dalle attività che la persona sta svolgendo. Per esempio, l'esercizio fisico provoca un aumento della pressione, mentre essa tende a scendere quando si è in uno stato di riposo, in relazione al bisogno di ossigeno del nostro organismo. La pressione sanguigna è controllata dal sistema nervoso autonomo, ed è per questo che le persone con disturbi in questo sistema possono manifestare anche problemi nella regolazione della pressione arteriosa. Se una pressione bassa è accompagnata da sintomi come vertigini, capogiri, stordimento, debolezza o sensazione di svenimento, è consigliabile consultare il proprio medico. Al contrario, registrare una pressione inferiore al normale asintomatica non dovrebbe generare allarmismo.


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I sintomi dell'ipotensione

Come riporta issalute.it, l'ipotensione, in particolare quando si manifesta in modo improvviso, può manifestarsi con:

  • senso di vertigine o disorientamento
  • stordimento
  • debolezza
  • battito cardiaco accelerato
  • perdita di coscienza (sincope)
  • visione sfocata
  • sensazione di nausea
  • affaticamento
  • difficoltà di concentrazione

Se si verificano sintomi di questo tipo, è importante avvisare il medico di fiducia perché potrebbero indicare problemi di salute più gravi. La pressione bassa può anche manifestare i sintomi di una condizione più seria, che potrebbe essere letale a causa della scarsa circolazione sanguigna agli organi, e questi includono:

  • disorientamento, in particolare nelle persone anziane
  • pelle fredda, umida e pallida
  • respirazione superficiale e rapida
  • battito cardiaco veloce e debole

Se si presentano sintomi simili a quelli precedentemente descritti, è fondamentale contattare immediatamente un medico o richiedere assistenza a un operatore sanitario o al pronto soccorso. In caso contrario, se la pressione bassa non genera sintomi, sarà il medico a valutare se è necessario eseguire esami di routine.

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico.

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.