Reflusso gastroesofageo, le regole auree per risolvere il problema definitivamente

Andare a letto dopo aver mangiato, fumare e bere alcol, sono alcuni comportamenti che possono peggiorare la situazione

Reflusso gastroesofageo (foto Pixabay)
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Dopo i 50 anni questa condizione può peggiorare in maniera severa: ecco le contromisure da adottare

Modificare lo stile di vita è la regola aurea per risolvere o lenire gli effetti del reflusso gastroesofageo. Si tratta di una condizione che superati di 50 anni colpisce una grande quantità di persone per tutta una serie di ragioni. Dopo i 50 anni lo sfintere esofageo inferiore, vale a dire la valvola che separa stomaco da esofago, tende a funzionare sempre meno. Ecco perché, soprattutto quando ci si sdraia dopo un pasto abbondante, il cibo tende a risalire. La presenza di altre condizioni come un'ernia iatale, può peggiorare la situazione e rendere il problema ancora più serio e fastidioso.

Le condizioni che possono peggiorare la situazione

Dopo i 50 anni si tende a essere più sedentari e ad accumulare peso. Si tratta di due condizioni che peggiorano il reflusso gastroesofageo e i rigurgiti acidi, soprattutto durante la notte. Recenti ricerche hanno dimostrato che questa condizione può essere alleviata o addirittura superata se introduciamo modifiche rilevanti al nostro stile di vita. Il peso corporeo e gli orari dei pasti giocano un ruolo decisivo nella lotta contro il reflusso gastroesofageo. Recenti studi hanno dimostrato che anche una riduzione di circa il 10% del proprio peso, può incidere positivamente su tali disturbi riducendoli significativamente.

Le regole per ridurre i disturbi

Un'altra delle regole fondamentali per ridurre i disturbi legati all'acidità di stomaco e al reflusso è quella di non fare passi abbondanti e ricchi di grassi soprattutto nella seconda parte della giornata, poiché il volume del cibo può dilatare lo stomaco rallentando la svuotamento gastrico. Non bisogna mai, inoltre, coricarsi subito dopo aver mangiato poiché la posizione supina fa venire meno l'effetto della gravità che spinge verso il basso il contenuto gastrico. Altre insane abitudini come quella di fumare o di bere grandi quantità di alcol, contribuisce a ridurre il tono dello sfintere esofageo inferiore. Anche fare attività fisica può aiutare a ridurre il problema. Recenti studi hanno dimostrato che fare attività fisica moderata e regolare, oltre a controllare il peso, incide anche sul reflusso.


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Gli altri consigli utili

Per combattere l'acidità gastrica fare pasti frequenti e moderati nella quantità, puo' aiutarci a ridurre gli episodi di reflusso. Meglio evitare, o comunque ridurre, il consumo di cibi fritti o grassi dando preferenza ad alimenti semplici e poco elaborati come verdure e legumi. Evitare di coricarsi nelle due o tre ore successive la cena è un'altra regola fondamentale per evitare episodi di reflusso. Infine smettere di fumare ed evitare, soprattutto nelle ore serali, il consumo di bevande alcoliche favorisce un sonno migliore e meno turbato da episodi di reflusso.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.