Risvegli notturni nel cuore della notte: perchè avvengono e come evitarli
La ricerca recente condotta da un'equipe di scienziati della Cleveland Clinic ha analizzato la causa di questo problema che turba il regolare sonno
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I risvegli notturni sono associati a problemi di ansia o a disturbi metabolici: ecco come ridurne l'impatto
I temuti risvegli notturni colpiscono molte più persone di quanto si possa immaginare. Si stima che in Italia otto persone su 10 non riescano fare un sonno ristoratore pur riuscendo ad addormentarsi regolarmente. Anche se all'inizio il sonno può sembrare profondo, capita spesso che attorno alle 3-4 del mattino gli occhi si aprano senza un giustificato motivo. La ricerca recente condotta da un'equipe di scienziati della Cleveland Clinic ha provato ad analizzare le cause di questo fenomeno fastidioso e ripetitivo che ci impedisce di riposare bene.
Le cause dei risvegli
I risvegli più frequenti, come hanno spiegato gli stessi scienziati, avvengono proprio nella fase REM del sonno che in genere si svolge attorno alle ore 3:00. È questa la fase più critica del sonno poiché il cervello è più attivo ed è più sensibile ad ogni stimolo esterno. E' anche la fase in cui in genere si sogna di più. Una delle cause che ci spinge a svegliarci in piena notte è da attribuire alla vescica piena. Se prima di andare a letto abbiamo bevuto troppo o abbiamo alzato un po' il gomito bevendo un po' di alcol in più, capita spesso di svegliarci per andare in bagno. Dopo aver compiuto questa operazione, riuscìre a riprendere il sonno non è così semplice. Il vero rimedio per evitare questa condizione fastidiosa è quella di tenersi leggeri la sera evitando cibi grassi o troppo zuccherati e alcol dopo le ore 19:00.
I problemi di umore
Alla base dei risvegli notturni non vi è soltanto un problema legato alla digestione e al metabolismo. Spesso sono i troppi pensieri che ci frullano in testa a generare stress e ansia che ci inducono a svegliarci sempre alla stessa ora nel cuore della notte. In questa situazione di allarme perenne il nostro cervello rimane sostanzialmente attivo anche quando dormiamo e quindi il sonno diventa molto più leggero. In questo quadro complesso dal punto di vista umorale avviene la cosiddetta ruminazione mentale. I pensieri che ci frullano in testa continuano a tornare ripetutamente tenendoci svegli e in costante apprensione. Non meno impattanti sulla qualità del sonno sono gli incubi che avvengono in genere tra le due e le quattro del mattino. Anche in questo caso i risvegli sono molto frequenti e spesso accompagnati da ansia e palpitazioni.
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Le altre cause dei risvegli notturni
Meno frequenti ma comunque fastidiosi sono i risvegli notturni determinati da problemi di natura fisica come il reflusso gastrico, i crampi alle gambe e i dolori muscolari. Nelle donne anche il ciclo mestruale può incidere sulla buona qualità del sonno. Non va esclusa neanche l'incidenza delle cosiddette luci blu che interferiscono con la produzione di melatonina e che vengono prodotte dagli smartphone. Utilizzare gli schermi fino a tardi, rende il sonno più leggero e favorisce i risvegli nel cuore della notte, Ecco perché dovremmo evitare di utilizzarli poco prima di addormentarci.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.