Sanguinamento gengivale, masticare caramelle gommose può rappresentare la soluzione ideale: i risultati di una ricerca
L'esito della ricerca che è stato pubblicato sul Journal of Periodontology ha evidenziato come la masticazione di caramelle gommose può ridurre il sanguinamento gengivale
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Le caramelle gommose possono rappresentare un vero e proprio antidoto per curare e proteggere le gengive: ecco cosa si è scoperto
Molto spesso le caramelle gommose vengono demonizzate per l'elevato contenuto di zuccheri. Un recente studio giapponese ne ha invece rivalutato le proprietà sostenendo che il consumo di queste caramelle può rappresentare una valida contromisura per proteggere le gengive e mantenerle sane. La ricerca condotta da un team dell'Istituto di Scienze di Tokyo, in Giappone che ha scoperto le proprietà benefiche di queste caramelle, era stata avviata con l'intento di trovare nuovi strumenti efficaci per prevenire le malattie gengivali (in particolar modo la parodontite) oltre alle basilari pratiche di spazzolamento e utilizzo del filo interdentale.
Cosa si è scoperto
L'esito della ricerca che è stato pubblicato sul Journal of Periodontology ha evidenziato come la masticazione di caramelle gommose ricche di batteri benefici per il cavo orale, può ridurre il sanguinamento gengivale e migliorare i parametri di salute nelle persone con gengivite lieve. La ricerca in questione è stata condotta su 116 partecipanti nell'arco di sei settimane. Alla metà dei partecipanti è stato chiesto di assumere caramelle gommose arricchite con batteri benefici due volte al giorno, mentre l'altra metà ha assunto inconsapevolmente un placebo.
Come è stato condotto lo studio
Nel corso degli anni si è rafforzata la convinzione, suffragata anche da molti studi scientifici, che la parodontite possa essere causata e aggravata da un'alterazione della flora batterica orale. Si è scoperto che introducendo batteri benefici nella bocca – che rafforzano il sistema immunitario e contrastano i batteri nocivi – si può migliorare la salute orale. Finora gli studi riguardanti questa condizione medica si sono concentrati sul ripristino e sul mantenimento di un microbiota simbiotico, noto come eubiosi. Nello studio giapponese non sono invece stati utilizzati batteri vivi (probiotici), ma si è deciso di optare per batteri morti (postbiotici), nello specifico la specie Lactiplantibacillus pentosus.
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I limiti del nuovo studio
La scelta dei batteri “postbiotici” è stata giusticata con la loro maggiore stabilità. Si tratta di batteri più facilmente confezionabili in caramelle gommose rispetto a quelli vivi. Inoltre, l'assunzione delle caramelle gommose è rapida e semplice, facilitando quindi il compito degli scienziati e dei partecipanti allo studio. Si è scoperto che le caramelle gommose contenenti batteri hanno ridotto efficacemente il sanguinamento. La masticazione di queste caramelle aumenterebbe il flusso salivare, prolungando il contatto dei principi attivi con i tessuti orali. Si tratta di uno studio che però presenta alcuni limiti.
Ad esempio il divario numerico tra il gruppo trattato con le caramelle gommose a base di batteri e il gruppo placebo non è stato molto rilevante. In termini di riduzione del sanguinamento il sanguinamento in coloro che hanno masticato le vere caramelle gommose è diminuito in media dal 17,6% al 12,3% rispetto al 18,9% al 16,6% tra i partecipanti al gruppo placebo. Questo studio, in ogni caso, ha dimostrato come un approccio terapeutico basato sui postbiotici, può essere efficace nella gestione dell'infiammazione gengivale in individui ad aumentato rischio di malattia parodontale.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.