Scottature ed eritemi solari, perchè si verificano e quali sono i possibili rimedi

L'esposizione prolungata al sole può causare eritemi solari e infiammazioni che alterano il microbiota cutaneo: ecco i rimedi da adottare

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Eritemi solari, i sintomi e le cause: come intervenire tempestivamente per evitare che la situazione possa peggiorare

I soggetti che hanno la pelle sensibile molto spesso tendono a scottarsi quando vanno al mare e trascorrono molte ore sotto il sole. Per questo motivo possono andare incontro ad infiammazioni cutanee anche severe come gli eritemi solari. Si tratta di reazioni cutanee perlopiù causate dai raggi ultravioletti che possono manifestarsi con arrossamenti di lieve entità ma che nei casi più gravi possono causare forte dolore e desquamazione dell'epidermide. A lungo andare gli eritemi solari possono causare invecchiamento precoce della pelle o addirittura anche gravi problemi di natura oncologica. Ecco perchè è importante prevenire questa condizione e agire tempestivamente quando si verificano.

Cos’è l’Eritema Solare e quali sono le cause

Esporsi per lungo tempo senza alcuna protezione ai raggi UVB e ai raggi UVA, soprattutto le prime volte che andiamo a mare, può causare una risposta infiammatoria con dilatazione dei vasi sanguigni. La nostra pelle viene protetta dalla melanina, ma quando l'esposizione a queste radiazioni è molto eccessiva, allora questa protezione diventa inefficace. Ecco che si verifica, dunque, un eritema solare che causa alterazioni del microbiota cutaneo. Si tratta di sintomi che non si verificano immediatamente dopo l'esposizione al sole, ma che possono verificarsi dopo 2-6 ore con accentuata sensazione di calore, prurito, dolore al tatto e gonfiore. Nei casi più gravi si può andare incontro a formazione di piccole vescicole.

Fattori di Rischio

Gli eritemi solari possono potenzialmente manifestarsi in tutti i soggetti che si espongono prolungatamente al sole soprattutto nelle ore centrali della giornata, ma i soggetti più a rischio sono le persone con pelle chiara, bambini e anziani. Ecco perchè è importante, soprattutto nei soggetti più a rischio, agire in prevenzione applicando creme solari SPF 30+ ogni 2 ore, proteggendo il capo con cappelli e gli occhi con occhiali da sole. Proteggersi è fondamentale non solo per prevenire l'invecchiamento della pelle ma anche per evitare il rischio di andare incontro a problemi di natura oncologica alla pelle.


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I rimedi

Gli eritemi solari si curano agendo tempestivamente con impacchi freddi e applicazione di creme idratatanti lenitive o con aloe. E' anche importante idratarsi il più possibile e assumere antinfiammatori ma solo su consiglio di un medico. Nei casi più severi è opportuno consultare urgentemente un dermatologo che saprà consigliare le opportune cure del caso. Per ripristinare il microbiota della pelle potrebbe anche essere utile assumere probiotici topici. In ogni caso è sempre opportuno agire tempestivamente e non attendere che la situazione possa migliorare spontaneamente. Il consulto di un esperto può rivelarsi preziosissimo per evitare che il quadro clinico possa degenerare.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.