Sindrome di Sjögren: cos'è, quali sono i sintomi, come si diagnostica e si tratta

Che cos'è la sindrome di Sjogren; quali sono i sintomi, la diagnosi e il trattamento

Medico, immagine di repertorio. Fonte foto: pxhere.com
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Cos'è la sindrome di Sjogren

Come riportato da humanitas.it, la sindrome di Sjogren primaria rappresenta una patologia del sistema immunitario che si manifesta principalmente attraverso secchezza nella bocca e negli occhi, ma può interessare anche altri organi e sistemi, inclusi il sistema nervoso centrale e periferico, oltre alle articolazioni. La sindrome di Sjogren secondaria presenta un quadra simile di segni e sintomi in associazione ad altre condizioni reumatologiche, in particolare le connettiviti, ma può anche essere collegata all'Artrite Reumatoide. Questa malattia tende a colpire maggiormente le donne, in particolare quelle con un'età compresa tra i 30 e i 50 anni, con un rapporto di 1 uomo ogni 20 donne.

I sintomi della sindrome di Sjogren

I sintomi principali includono la percezione di secchezza nella bocca e negli occhi. Possono essere collegati a congiuntiviti e malattie gengivali, ingrandimento delle ghiandole salivari, in particolare quelle parotidi, tosse non produttiva, e secchezza della pelle e dei genitali. Altre manifestazioni possono includere dolori articolari, formicolii, stanchezza e vasculite cutanea.

Sindrome di Sjogren: diagnosi

I criteri per la classificazione della sindrome di Sjogren sono stati aggiornati di recente e includono la presenza di due tra i seguenti elementi: test di secrezione lacrimale positivo (test di Schirmer, test con fluoresceina, test con verde di Lissamina, BUT); biopsia delle ghiandole salivari minori che risulta positiva; presenza di anticorpi anti-SSA, anti-SSB o ANA con un titolo superiore a 1.320 e fattore reumatoide. La diagnosi si basa su sintomi caratteristici che persistono, evidenza di secchezza delle lacrime e della saliva e identificazione di anticorpi come ANA, anti-SSA, anti-SSB e il fattore reumatoide. In alcune situazioni, per confermare la diagnosi è necessaria una biopsia delle ghiandole salivari minori delle labbra, la quale mostra aggregati di linfociti periduttali (superiori a 50/4 mm2) noti come foci. Ulteriori esami invasivi possono essere consigliati se si teme una possibile evoluzione linfomatosa della malattia.


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Come si cura la sindrome di Sjogren

Il trattamento della patologia si basa sull'impiego di sostituti per la saliva e le lacrime, come le lacrime o la saliva artificiali. Se il paziente lo tollera, è consigliato l'utilizzo di medicinali che stimolano la produzione di saliva e lacrime, come la pilocarpina. Per gestire sintomi come il dolore articolare e la stanchezza, si possono utilizzare farmaci antimalarici, come l'idrossiclorochina. Per altri sintomi legati a organi come la parotidomegalia e le neuropatie, è raccomandato l'uso di steroidi e azatioprina.

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.