Steatosi epatica, il professor Alessio Aghemo spiega quali sono i sintomi e come si diagnostica il fegato grasso
Che cos'è la steatosi epatica; il professor Alessio Aghemo spiega quali sono i sintomi e come diagnosticare il fegato grasso. Stile di vita e prevenzione
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Che cos'è la steatosi epatica o fegato grasso
Come riportato da auxologico.it, la steatosi epatica, dai più conosciuta come 'fegato grasso', rappresenta una condizione caratterizzata dall'accumulo di trigliceridi in oltre il 5% delle cellule del fegato. Fino a pochi anni fa, questa situazione era vista come una semplice e innocua alterazione. Al giorno d'oggi, tuttavia, ricerche scientifiche sempre più affidabili hanno dimostrato che, anche senza consumare alcol, in certe circostanze, oltre all'accumulo di trigliceridi nel fegato, può manifestarsi un'infiammazione cronica che potrebbe progredire verso cirrosi epatica e, in alcuni casi, tumore (epatocarcinoma); queste condizioni possono necessitare di un trapianto di fegato in determinati pazienti. Oggi, il Medico di Medicina Generale e lo specialista in epatologia devono considerare se la steatosi epatica possa svilupparsi nel tempo in tali complicazioni. Quali sono i sintomi della steatosi epatica, quali esami per la diagnosi, stile di vita e prevenzione, di queste cose ne parla il professore Alessio Aghemo Responsabile dell’Unità Operativa di Epatologia in Humanitas e docente di Humanitas University.
Steatosi epatica: i sintomi
Come riporta humanitas.it, il fegato grasso è una condizione che solitamente è asintomatica, per questa ragione, chi ne è colpito spesso non ne è a conoscenza. Infatti, la steatosi epatica non compromette le normali funzioni del fegato, ma potrebbe svilupparsi in fibrosi epatica, che rappresenta un'infiammazione del fegato caratterizzata da diverse lesioni che, a loro volta, portano alla formazione di tessuto fibroso. Quest'ultimo interferisce con il corretto funzionamento del fegato, causando in alcuni casi, cirrosi.
I segni che un paziente può mostrare in questa fase della malattia includono ascite, anemia, gonfiore delle gambe, emorragie sulla pelle, affaticamento e ittero. Inoltre, la cirrosi è una patologia cronica e progressiva che può portare allo sviluppo di tumori epatici.
Come diagnosticare la steatosi epatica
La steatosi epatica viene inizialmente sospettata attraverso un esame fisico che valuta la misura della pancia del paziente. Questa condizione è spesso legata alla sindrome metabolica, la quale è caratterizzata dalla presenza di almeno tre elementi tra: pre-diabete, diabete, obesità, pressione alta, livelli elevati di trigliceridi. Per quanto concerne le ragioni che portano alla formazione di fibrosi, non esistono ancora risposte definitive. E' certo che ci sia un aspetto ereditario, ma anche la dieta gioca un ruolo molto importante, soprattutto se si consuma troppa carne rossa, salumi, zuccheri raffinati e grassi trans e polinsaturi. Il fatto che la steatosi epatica sia spesso asintomatica significa che i controlli medici costituiscono gli strumenti principali per la prevenzione. Si parla quindi di esami del sangue, che servono per analizzare i livelli degli enzimi epatici, e di indagini effettuate tramite tecnologie di imaging. Inoltre, è disponibile oggi il fibroscan, un test specifico che identifica la presenza di fibrosi epatica. Infine, la consulenza con uno specialista è cruciale per esaminare la salute generale del fegato.
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Stile di vita e prevenzione
Le malattie del fegato si possono prevenire specialmente evitando la sedentarietà, impegnandosi in esercizi fisici regolari e adottando una dieta equilibrata, ricca di proteine vegetali, cereali integrali, pesce e carmi bianche, con un basso apporto di carni rosse e priva di dolci e bevande alcoliche. La dieta mediterranea è particolarmente per favorire la perdita di peso e diminuire la steatosi. Non esistono medicinali disponibili che possano arrestare il processo degenerativo della steatosi non alcolica e della fibrosi epatica. perciò, cambiare stile di vita è un intervento essenziale, che deve includere un'alimentazione più sana, un'attività fisica regolare e l'astinenza da alcolici.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico.
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