Tetraparesi spastica, la malattia della figlia di Silvio Baldini: come si manifesta, sintomi e cause

Si tratta di una forma di paralisi che coinvolge tutti e quattro gli arti, caratterizzata da un aumento anomalo del tono muscolare

Baldini
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La giovane trentenne soffriva di una patologia invalidante che irrigidisce i muscoli: la causa è da attribuire ad una lesione cerebrale

Nella nottata di oggi è scomparsa Valentina Baldini, la figlia di Silvio, l'attuale ct della nazionale azzurra. La donna trentenne affetta dalla nascita da tetraparesi spastica ha lottato strenuamente contro questa malattia causata da una lesione cerebrale che paralizza i quattro arti. Le cause principali che possono generare questa grave patologia che irrigidisce o crea una forte contrazione permanente ai muscoli degli arti superiori e/o inferiori, sono da ricondurre ad encefalopatia ipossico ischemica o a leucomalacia periventricolare. Può essere causata anche da danni cerebrali da infezioni.

La causa

Molto spesso la causa di questa grave condizione sono da ricondurre a negligenze mediche per assenza o non accurato monitoraggio del nascituro e della madre durante il parto. La tetraparesi spastica, infatti, può essere causata da infezioni e complicazioni dovute alla mancanza di ossigeno. L'errata o la mancata esecuzione dei protocolli previsti nelle linee guida, può anche comportare la richiesta di risarcimento del danno cagionato alla salute dal bambino e alla sua famiglia.

I danni economici e morali

In genere i bambini affetti da lesioni cerebrali permanenti vanno incontro a forme di invalidità gravissime che condizionano la stessa esistenza. Ne consegue anche un danno rilevante dal punto di vista psico-fisico alla vita di relazione oltre a comportare notevoli esborsi economici per la famiglia per le cure e l'assistenza di cui i bambini affetti da tetraparesi spastica necessitano. In genere la richiesta di risarcimento deve essere effettuata entro 10 anni dalla data in cui i genitori del danneggiato siano venuti a conoscenza della diagnosi della lesione che ha originato la gravissima patologia.


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Le cure e i trattamenti

Al momento la scienza non è riuscita a trovare una cura risolutiva per questa patologia anche se le terapie riabilitative sempre più evolute ed efficaci sono in grado di migliorare la qualità di vita del bambino. Una delle terapie più diffuse e ben tollerate e la terapia a vibrazione locale in grado di migliorare la spasticità e contrastare l’ipertono spastico dei muscoli. Le vibrazioni possono raggiungere i tessuti dei muscoli fino a oltre 6 centimetri di profondità, stimolando i muscoli. Si tratta di dispositivi che possono essere anche utilizzati presso il domicilio del paziente per supportare il benessere quotidiano e favorirne la riabilitazione.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.