Tremori e scatti durante il sonno, ecco cosa sono le scosse ipniche e perchè avvengono
Si tratta di eventi benigni che possono essere causati da un errato stile di vita o dall'assunzione di sostanze eccitanti: ecco quando preoccuparsi
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I tremori durante il sonno sono causati da un “cortocircuito" che riguarda il sistema nervoso centrale
Vengono definiti con il termine “scatti del sonno” o “mioclono ipnico”. Si tratta di quei movimenti brevi e repentini che possono disturbare il sonno. Un fenomeno diffuso e dai contorni misteriosi che almeno una volta nella vita quasi tutti abbiamo sperimentato. Una improvvisa e (apparentemente) ingiustificata contrazione muscolare che spesso si accompagna anche alla sensazione di cadere nel vuoto. In realtà si tratta di un evento fisiologico che può essere facilmente spiegato dal punto di vista scientifico e che non deve destare allarme.
Le sensazioni che si provano
Comprendere questo fenomeno aiuta anche a ridurre le ansie di coloro che sperimentano frequentemente le scosse ipniche temendo di soffrire di una grave patologia. In linea di premessa va subito chiarito che le scosse ipniche sono contrazioni improvvise e involontarie di uno o più gruppi muscolari che si verificano nella fase di “transizione” dallo stato di veglia all'addormentamento. Si manifestano a causa di una “scarica neuronale” che provoca una sorta di scatto repentino del corpo che avviene in una fase in cui il tono muscolare si riduce progressivamente. Questo scatto repentino, molto spesso, viene anche accompagnato da una sensazione di precipitare nel vuoto che genera paura. Si tratta di una sensazione causata da un “misunderstanding” del sistema vestibolare che regola l'equilibrio e che trasmette al cervello un falso allarme.
La causa delle scosse ipniche
Quando si verificano le scosse ipniche si avverte uno scuotimento del corpo che coinvolge gambe, braccia e tronco. Ovviamente si tratta di un evento che non è causato da patologie recondite ma solo da una “reazione” del sistema nervoso centrale durante l’addormentamento. Spesso non ci accorgiamo neanche di averle avute, ma chi si addormenta accanto a noi può notare in modo distinto gli scatti del nostro corpo. La vera causa delle scosse ipniche risiede in una “anomalia” che si verifica nella fase di addormentamento nel momento in cui si verifica una progressiva riduzione del tono muscolare. In questa fase può succedere che alcune aree motorie rimangano temporaneamente attive generando una contrazione improvvisa che si manifesta con i classici scatti del sonno.
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Le cause sottostanti
Gli studi scientifici dedicati proprio a questo fenomeno, hanno rilevato un'attività delle onde vertex sharp waves nella fase di transizione dal sonno alla veglia. In poche parole, nel nostri sistema nervoso si verifica una sorta di “cortocircuito” che non genera danni significativi. Nei soggetti ansiosi o particolarmente sottoposti a stress, questi eventi sono più frequenti. Anche l'eccessiva assunzione di bevande che contengono sostanze eccitanti può rappresentare un fattore scatenante. Fare attività fisica, ridurre l'assunzione di caffeina o altre sostanze che stimolano eccessivamente il sistema nervoso e mantenere un regolare ciclo veglia-sonno, può ridurre la frequenza delle scosse ipniche. In ogni caso si tratta di eventi benigni che non richiedono trattamenti specifici a meno che non diventino particolarmente violenti o frequenti. Il contenuto di questo articolo non sostituisce il parere di un medico.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.