Un dolcificante comune potrebbe aumentare il rischio di ictus danneggiando la barriera emato-encefalica

Gli alimenti a base di eritritolo potrebbero aumentare il rischio di eventi di natura cardiovascolare: ecco cosa si è scoperto

Lo zucchero è un ottimo rimedio per le ferite Fonte foto: pixabay.com
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Il consumo frequente di eritritolo potrebbe causare notevoli danni alla barriera emato-encefalica: ecco quali rischi si corrono

Una ricerca pubblicata sul Journal of Applied Physiology si è concentrata sugli effetti sul nostro organismo di un dolcificante, l'Eritritolo, presente in molti alimenti che giornalmente introduciamo nel nostro corpo. Si tratta di un dolcificante artificiale di largo consumo che, secondo gli scienziati, avrebbe la capacità di danneggiare la barriera emato-encefalica che circonda i vasi sanguigni che attraversano il cervello. Una sorta di protezione per il nostro cervello che lascia penetrare ossigeno e nutrienti ma che argina l'ingresso di tossine e agenti patogeni che potrebbero danneggiare il cervello.

Cosa si è scoperto

L'Eritritolo viene impiegato frequentemente per il suo bassissimo contenuto calorico e perchè non impatta sui livelli di insulina. Tuttavia questa sostanza produrrebbe effetti gravemente nocivi sulle cellule della barriera emato-encefalica coltivate in laboratorio. In passato altri studi avevano già stigmatizzato la connessione tra livelli più elevati di eritritolo e un maggior rischio di infarto o ictus. Questo nuovo studio, sostanzialmente, non farebbe altro che confermare la dannosità di questo dolcificante per la salute cardiovascolare, aumentando il rischio di eventi nefasti.

Come è stato condotto lo studio

In laboratorio gli scienziati hanno aggiunto eritritolo alle cellule endoteliali rilevando una minore produzione di ossido nitrico, che rende i vasi sanguigni più dilatati e rilassati. Questa condizione ha stimolato la produzione di endotelina-1, una proteina che restringe i vasi sanguigni, con un doppio effetto negativo nel mantenerli liberi da ostruzioni. E' stata evidenziata una minore concentrazione di un composto trombolitico chiamato attivatore tissutale del plasminogeno (t-PA) mentre è cresciuto il numero di sottoprodotti chiamati radicali liberi – molecole di specie reattive dell'ossigeno che possono danneggiare i tessuti.


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I rischi per la salute

Queste evidenze scientifiche spiegherebbero la formazione di coaguli e conseguente ictus. La restrizione dei vasi sanguigni e la ridotta capacità di sciogliere i coaguli di sangue, farebbe aumentare in maniera significativa il rischio di sviluppare ictus e infarti. L'ipotesi adombrata dagli esperti è che l'eritritolo possa nuovere alle cellule endoteliali intorno ai vasi sanguigni in altre parti del corpo, contribuendo potenzialmente al rischio di infarto.

I ricercatori non hanno escluso che l'Eritritolo possa produrre ulteriori danni al cervello che non si limitano solo al rischio cardio-vascolare. Trattandosi però solo di un test su cellule in laboratorio, non di uno studio su persone viventi, questo studio necessiterebbe di ulteriori conferme. L'eritritolo è un dolcificante che appartenente alla categoria dei cosiddetti polialcoli presente in tracce nella frutta, nei formaggi e nel vino. unghi e in alcuni alimenti fermentati come vino e formaggi.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.