Un studio smentisce l'innocuità di un consumo moderato di alcol: ecco quali rischi si corrono

La ricerca sugli effetti dell'alco è stata condotta da una equipe di scienziati dell'Università di Washington negli Stati Uniti

Alcol - Foto PIXABAY
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Non esiste una soglia sicura di alcol che si può consumare giornalmente: ecco i risultati di uno studio americano

Secondo una recente ricerca pubblicata su Nature Health, anche il consumo di piccole quantità di alcol non ci preserva da rischi per la nostra salute. In poche parole, non esisterebbe una soglia di consumo sicura quando beviamo drink alcolici. La ricerca condotta da una equipe di scienziati dell'Università di Washington negli Stati Uniti, ha indagato la relazione tra alcol e 20 importanti esiti per la salute. I dati che sono scaturiti da questo studio hanno evidenziato come, anche il fatto di bere un solo drink al giorno, può contribuire ad accrescere il rischio di sviluppare tumori.

Come è stato condotto lo studio

Per giungere a questi risultati allarmanti, gli scienziati hanno studiato la correlazione tra il consumo (anche moderato) di alcol e i 10 tipi di cancro più diffusi. Si è scoperto come un elevato consumo di alcol è connesso all'aumento del rischio per una ventina di condizioni di salute analizzate, che oltre al cancro includono diabete di tipo 2, malattia di Alzheimer, malattie cardiache e infezioni respiratorie. Lo studio è stato condotto passando al setaccio i dati di 843 studi precedenti (pubblicati tra il 1963 e il 2023) assegnando un punteggio da 0 a 5 stelle sulla correlazione tra consumo di alcol e ogni condizione di salute analizzata.

I potenziali rischi

I dati che sono scaturiti da questa indagine sono davvero allarmanti e hanno dimostrato come i rischi per la salute crescono in maniera esponenzione qualunque sia il livello di consumo di alcol. Livelli più elevati di consumo di alcol corrispondono a un rischio maggiore di andare incontro ad una diagnosi di tumore. Anche un consumo moderato, quale può essere quello di un semplice drink al giorno, sarebbe associato a una maggiore probabilità di sviluppare tumori alla faringe, al colon-retto, all'esofago, al seno, al fegato, al pancreas e alla prostata. Ma non solo. Anche un consumo moderato di alcol aumenta il rischio di sviluppare cirrosi, pancreatite e altre patologie a carico del fegato e dei reni. L'alcol è invece risultato meno impattante sulle patologie di natura cardiovascolare, metabolica e neurologica, mentre un consumo moderato di alcol sarebbe associato a un minor rischio di malattie come il diabete di tipo 2 e l'Alzheimer.


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Conclusione

I risultati di questo studio dovranno essere sottoposti ad ulteriori approfondimenti anche perchè i dati sul consumo di alcol scaruriscono da autodichiarazioni dei partecipanti, un metodo di raccolta dati non sempre affidabile. Vi sono poi altri fattori incidenti come l'alimentazione e il fumo che potrebbero contribuire ulteriormente allo sviluppo di tumori. In teoria il consumo di alcol potrebbe risultare più dannoso di quanto suggeriscano queste statistiche.Smettere di bere, in ogni caso, rappresenta una soluzione efficace per ridurre i rischi in maniera considerevole. Gli stessi scienziati hanno auspicato un atteggiamento molto più saggio e maturo da parte dei mass media nella propaganda di bevande alcoliche ma anche una stretta sui livelli di tolleranza legati al consumo di alcol.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.