Vitamina D, gli esperti lanciano l'allarme sugli integratori: ecco cosa può succedere in caso di eccessi

L’uso incontrollato di integratori di Vitamina D può portare a gravi conseguenze per la salute: ecco i rischi che si corrono

Vitamina D in eccesso può provocare questi problemi. (Foto Pixabay)
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Vitamina D, il fai da te senza la supervisione di un medico può essere pericoloso

Gli integratori di vitamina D sono diventati molto popolari negli ultimi anni, ma molte persone che li utilizzano spesso sconoscono i potenziali effetti collaterali sui quali anche gli scienziati hanno recentemente lanciato l'allarme. Assumere vitamina D può essere benefico soprattutto per coloro che hanno un deficit conclamato. Per chi invece non ha problemi di carenza, un eccessivo dosaggio può far aumentare l'assorbimento di calcio. Questa condizione può comportare un eccesso di deposito di calcio nelle arterie e nei tessuti molli, aumentando così il rischio di calcoli renali e alterando il metabolismo osseo.

I rischi per la salute

Questa condizione favorisce soprattutto il rischio di nausea, affaticamento, vomito, stitichezza o debolezza muscolare. Per non incorrere in questi rischi o per far cessare questi sintomi, basta interrompere la somministrazione di integratori. Va ricordato che la tossicità da vitamina D può causare anche insufficienza renale e emorragie intestinali serie. Questa vitamina è fondamentale per assorbire il calcio e mantenere la funzione immunitaria e la crescita cellulare.

Dove si trova la vitamina D

Il 90% del fabbisogno giornaliero di vitamina D può essere soddisfatto anche con la semplice esposizione al sole. Il resto può provenire anche da alimenti come il pesce azzurro o i latticini fortificati. Rimangono ancora parecchi dubbi sull'efficacia dell'integrazione di vitamina D attraverso i comuni integratori. Secondo una parte degli scienziati, integrare la vitamina D rallenterebbe l'invecchiamento e migliorerebbe le funzioni cognitive. Altri scienziati invece hanno espresso in passato molti dubbi sulla reale efficacia di questo integratori.


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Le statistiche

Controllare i livelli di vitamina D nel sangue è fondamentale anche per migliorare la qualità della vita. Eccedere nell'utilizzo di integratori può invece comportare danni seri. Basta pensare che dal 2000 al 2014, negli Stati Uniti sono stati segnalati oltre 25.000 casi di tossicità da vitamina D. Dal 2005 al 2011, questi casi sono aumentati del 1600%. Prima di decidere di assumere un integratore occorre sottoporsi ad un esame del sangue. Rimane fondamentale affidarsi ai consigli del proprio medico evitando il fai da te.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.