Vuoti di memoria, ecco quando bisogna preoccuparsi davvero: le situazioni che destano sospetti
Spesso i vuoti di memoria lasciano presagire la presenza di un disturbo cognitivo: ecco quando preoccuparsi realmente e quando si tratta di dimenticanze fisiologiche
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Se la nostra memoria perde colpi non sempre la causa è un problema cognitivo: ecco i casi che devono preoccupare
Col passare del tempo anche la memoria diventa sempre più corta e le dimenticanze sempre più frequenti. I ritmi frenetici della vita moderna ci impongono anche di dover tenere testa a mille impegni. Quando dobbiamo fare tutto di corsa, dimenticarsi qualcosa è da considerare più che fisiologico. Non tutte le dimenticanze però possono essere considerate normali.
Perchè il cervello si deteriora col tempo
È più che fisiologico che attorno ai 60 anni possa accadere di dimenticarsi le chiavi o dove si è parcheggiata l'auto. Con l'avanzare dell'età anche la struttura e le funzioni del nostro cervello vengono meno. Uno studio del 2025 condotto su oltre 3.700 adulti cognitivamente sani ha evidenziato come il declino della memoria sia dovuto al deterioramento delle connessioni tra le regioni cerebrali. Al deterioramento della memoria concorrono anche altre condizioni psichiche come la depressione, lo stress e i ritmi frenetici che ci portano spesso ad essere meno attenti. Anche la routine quotidiana e la ripetitività dei gesti favoriscono le dimenticanze episodiche.
Quando preoccuparsi
La situazione si aggrava quando le dimenticanze incidono pesantemente sulla qualità della vita e non ci mettono in condizione di espletare le normali attività quotidiane oppure non riusciamo più ad orientarci. Insomma, quando le dimenticanze diventano gravi e frequenti e vanno peggiorando nel tempo, le possibilità che possa trattarsi di un declino cognitivo patologico aumentano. Recenti studi hanno dimostrato che anche in presenza di gravi segnali di declino cognitivo, il nostro cervello ha la possibilità della ricrescita dei neuroni della memoria in presenza di un miglioramento dello stile di vita.
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Quali dimenticanze sono giustificate e quali no
Fino a quando le nostre dimenticanze si limitano alle chiavi o agli occhiali oppure se impieghiamo molto tempo a ricordare il nome di una persona, tali carenze possono essere giudicate fisiologiche soprattutto dai 60 anni in su. Le dimenticanze che devono preoccupare sono quelle legate alle difficoltà nella gestione del denaro o degli spostamenti, oppure alle dimenticanze e ci portano a saltare ripetutamente appuntamenti. Se questi sintomi tendono a peggiorare, è di fondamentale importanza consultare un esperto per valutare la situazione e approfondire la causa di questi vuoti di memoria. Il contenuto di questo articolo non sostituisce il consulto con un esperto.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.