Zanzare e punture notturne, ecco perchè alcune persone sono più a rischio di altre: la scoperta svelata da una ricerca

La ricerca è stata condotta utilizzando delle telecamere tridimensionali e sfere visive a getti controllati gli anidride carbonica

Zanzare - Fonte:Wikipedia
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Sono i segnali chimici quelli che in realtà attirano le zanzare verso un bersaglio determinato

Con l'arrivo del caldo torna puntuale l'incubo delle zanzare, un rituale appuntamento stagionale che per alcune persone può trasformarsi in un vero e proprio incubo. Tra giugno e settembre aprire una finestra senza un'adeguata zanzariera rappresenta una vera e propria minaccia che trasforma le nostre notti in una autentica battaglia contro le zanzare. Un recente studio pubblicato su Science Advances ha alzato il velo sulle modalità e sulle strategie che inducono le zanzare a pungere una determinata persona.

Come è stato condotto lo studio

La ricerca è stata condotta utilizzando un volontario che è stato rinchiuso in una stanza con 100 esemplari di aedes aegypti. Si è scoperto che quando ad attrarre la preda è solo ed esclusivamente un segnale visivo, le zanzare tendono ad effettuare passaggi rapidi attorno al bersaglio. Ma quando il bersaglio viene identificato attraverso il respiro e le emissioni di anidride carbonica, le zanzare tendono ad avvicinarsi alla preda e sostanzialmente non la mollano più. Quando i due segnali si sommano, il bersaglio viene agganciato irrimediabilmente e da quel momento le probabilità di essere punti salgono in maniera esponenziale.

Cosa si è scoperto

Questa ricerca è stata condotta utilizzando delle telecamere tridimensionali e sfere visive a getti controllati gli anidride carbonica. Altri studi precedenti avevano già evidenziato come le zanzare sono in grado di percepire le radiazioni infrarosse emesse dal corpo umano. In particolar modo l'emissione di CO2 amplifica i segnali visivi rendendo il bersaglio molto più probabile. Per individuare la preda entrano in gioco di fattori sensoriali che coinvolgono anche il tasso di umidità e il vapore cutaneo. In poche parole la luce ambientale rimane un fattore marginale per consentire alle zanzare di individuare la preda. Sono i segnali chimici quelli che in realtà attirano le zanzare verso un bersaglio piuttosto che un altro. A pungere gli esseri umani sono solo ed esclusivamente gli esemplari femmine, poiché il sangue è fondamentale per la riproduzione e lo sviluppo delle uova.


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I rischi e i rimedi

Essere punti delle zanzare oggi può risultare letale soprattutto quando si hanno a che fare con degli esemplari che sono vettori di virus molto pericolosi come il chikungunya, Zika, West Nike e la Dengue. Queste ricerche hanno indotto gli scienziati a sviluppare trappole che si basano sull'imitazione sostanziale del respiro umano con CO2 e odori cutanei sintetici che attirano le zanzare neutralizzandole. È importante anche agire in prevenzione eliminando i ristagni d'acqua che tendenzialmente attirano questi insetti fastidiosi. Anche la protezione delle nostre finestre con apposite zanzariere può rappresentare una valida barriera per proteggerci da questi predatori di sangue che rendono un inferno le nostre nottate.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.